Migliori Padelle Per Induzione – Scelta e Recensioni

Oggi ti presenterò le migliori padelle per induzione, con le recensioni delle più interessanti e una pratica guida alla scelta!

Una padella a induzione può diventare un preziosissimo alleato in cucina, per via dei grandi vantaggi del fondo magnetico. Questa stoviglia, infatti, permette di diffondere in modo omogeneo il calore su tutta la sua superficie, garantendo così una cottura uniforme dell’alimento. Inoltre, ti consente di risparmiare sui consumi, per via della sua spiccata efficienza termica, ed è anche facile da pulire. Ci sono però delle caratteristiche che devi conoscere, prima di comprare un set di padelle a induzione o un singolo “esemplare”.

Cosa sono le padelle a induzione

Queste particolarissime padelle, proprio come avviene con le pentole per induzione, posseggono una base con un fondo magnetico, spesso realizzato sovrapponendo tre strati di metallo (acciaio, alluminio e ancora acciaio). Il risultato è che il suddetto fondo riesce a sfruttare al meglio il campo magnetico generato dal piano a induzione, in modo continuo. Significa che il trasferimento del calore non si interrompe mai, e dunque ogni “briciola” di energia prodotta passa direttamente alla stoviglia.

Ci sono comunque delle eccezioni: le padelle in ghisa o in ferro sono naturalmente compatibili con la cottura a induzione, in quanto si tratta di leghe magnetiche.

I migliori modelli, poi, hanno un fondo planare che dà la possibilità al calore di diffondersi in maniera piuttosto rapida, accelerando i tempi di cottura. Ma senza per questo bruciare gli alimenti, visto che il calore si propaga in modo uniforme e gentile. Di conseguenza, non solo risparmierai energia consumata, ma anche minuti preziosi. I tempi di riscaldamento, infatti, vengono abbattuti del -50% circa, mentre gli sprechi energetici scendono del -12%!

Tipologie di padella per induzione

Più avanti ti chiarirò in modo più approfondito come scegliere le migliori padelle per induzione, ma qui voglio comunque anticiparti i fattori che considero fondamentali. Si tratta essenzialmente di tre discriminanti: la forma della padella, il suo materiale di costruzione e i modelli speciali di pentole per cottura ad induzione.

  • Forme: in vendita puoi trovare diverse forme classiche, come le padelle dritte e alte, e quelle lionesi, utilizzate per la rosolatura. Le padelle con bordi svasati sono un altro strumento molto utilizzato in cucina, e lo stesso discorso vale per i modelli ovali.
  • Materiali: uno dei materiali più diffusi è l’alluminio, meglio ancora se dotato di un rivestimento interno antiaderente con effetto pietra. Sul mercato si trovano anche le padelle in acciaio e quelle in aluinox (un mix fra acciaio e alluminio). Completano la lista altri materiali classici come il ferro, la ghisa e il rame.
  • Modelli speciali: sul nostro blog trovi svariate guide su alcune stoviglie particolari, che possono (o non possono) essere compatibili con i piani a induzione. Ti parlo ad esempio delle padelle per pancake e dei wok, ma si trovano anche altri modelli speciali.

Migliori padelle per induzione [RECENSIONI]

1. Tognana Set 3 padelle 20-24-28 cm Alluminio

Se stai cercando un set di padelle a induzione di qualità, ma non vorresti spendere molti soldi, allora ti consiglio questo “3 in 1” della Tognana. La confezione include ben 3 padelle con diametri diversi (20, 24 e 28 centimetri), realizzate in alluminio forgiato e compatibili pure con i piani cottura a gas ed elettrici. La qualità del materiale è ottima, per via di un rivestimento rinforzato a 4 strati.

A dispetto di un prezzo contenuto, queste padelle sono in grado di resistere a temperature molto elevate, e le stoviglie sono davvero solide e ben costruite. Ottimo voto anche per i manici, con un’avvitatura eccellente, e per le proprietà antiaderenti, che consentono di evitare qualsiasi attaccatura o bruciatura degli alimenti. La cottura avviene rapidamente e il set è certificato, dunque non rilascia sostanze pericolose. E sono anche piuttosto facili da pulire.

2. GadHome Premium Antiaderente Induzione 28cm

Me l’hanno regalata lo scorso natale, ed è una delle mie preferite. Ha il suo costo, ma ti assicuro che le performance sono brillanti. Si tratta infatti di una padella per induzione professionale, con un diametro di 28 centimetri e con tantissime qualità positive. È in alluminio di altissima qualità, e gli interni hanno un rivestimento in effetto pietra. È disponibile in diverse misure, e possiede tutte le certificazioni del caso, che ti assicurano la totale assenza di agenti chimici o contaminanti.

Essendo professionale, il rivestimento di questa padella antiaderente per piano a induzione è anti-graffio, per merito della presenza di ben 5 strati distinti. La superficie interna al tatto è particolarmente liscia, in modo tale da permettere ai cibi in cottura di “scivolare” senza problemi, evitando che possano attaccarsi. La maniglia ergonomica in vetroceramica, invece, ha un rivestimento anti-scottatura che riesce ad assorbire il calore. Infine, considera che questo modello ha un rivestimento effetto granito elegantissimo.

3. Pentole Agnelli ALMC111BPIC36 Padella Svasata Alta

Ti serve un bel “pentolone” per saltare la pasta o qualsiasi altra cosa? Allora ti innamorerai di questa padella svasata della Agnelli, un marchio molto noto nel settore delle stoviglie e garanzia di assoluta qualità. Questa pentola è realizzata in aluinox (acciaio e alluminio) e ha un diametro monstre, di ben 36 centimetri, anche se puoi trovare altri modelli più piccoli. L’unico minimo difetto è il peso (1,6 chili), che può diventare un limite per chi ha poca forza nelle braccia.

Però fidati che ne vale la pena, dato che il mix di acciaio e alluminio garantisce proprietà conduttive del calore eccezionali, favorendo così una cottura veloce ma omogenea. Di buon livello anche lo spessore (3 millimetri), e la versatilità, dato che oltre all’induzione potrai usarla pure per bollire e per molte altre preparazioni. La resistenza è davvero elevata, in quanto regge alla grande agli shock termici e non si deforma mai. Infine, ha un manico solido come la roccia e un libretto di istruzioni che spiega anche come manutenerla.

4. BRA Prior Set Alluminio Antiaderente Nero/Verde Fluo

Belle, resistenti, di qualità e davvero versatili. È questo l’identikit del set di padelle per cottura a induzione della BRA, che spicca esteticamente per via del colore nero e del tono verde fluo sul manico. I diametri delle 3 stoviglie sono da 18, 22 e 26 centimetri, e tutte sono state realizzate in alluminio pressofuso di alta qualità. Chiaramente potrai usarle su tutti i piani cottura, e non solo su quelli a induzione, e sono antiaderenti per merito del rivestimento in Tricapa.

Di ottima fattura anche il manico, in bachelite e anti-scottatura, oltre che ergonomico. Vorrei poi sottolineare che il kit, oltre alle stoviglie, include anche dei comodi sotto-pentola in verde fluo: un’aggiunta molto utile per proteggere il piano di lavoro quando poggi la stoviglia bollente. Per quanto concerne le prestazioni, la distribuzione del calore è sempre omogenea e veloce, e la superficie antiaderente impedisce ai cibi di bruciarsi. Si tratta di padelle super-robuste, efficienti, rapide e vendute ad un prezzo molto competitivo.

5. BRA Dupla Premiere Padella Doppia per Frittata

A proposito di padelle della BRA, ho deciso di recensire anche questa stoviglia doppia usata per la preparazione delle frittate (e non solo). Si tratta del classico gira-frittata con due padelle tenute insieme da un cardine, per poterla cuocere sia da un lato che dall’altro, senza per questo doverla girare a mano. Naturalmente è compatibile con la cottura a induzione, per via della presenza del fondo magnetico. La padella, invece, è realizzata in alluminio pressofuso di ottima qualità.

La misura è standard, considerando che questa doppia stoviglia ha un diametro pari a 26 centimetri. Oltre all’induzione, è compatibile anche con tutti gli altri piani cottura, inclusi quelli a gas ed elettrici. Il rivestimento interno di entrambe le padelle del gira-frittata è antiaderente, quindi non dovrai mai temere che possa attaccarsi al fondo della stoviglia. Sono consapevole che si tratta di un prodotto di nicchia, ma può adattarsi a tantissime preparazioni, incluse le crepes.

6. AmazonBasics Set 3 Antiaderenti per Induzione

Torniamo “nei ranghi” con questo set di 3 padelle per i piani a induzione prodotte da AmazonBasics. Il prezzo è leggermente al di sotto delle medie, quindi si tratta di un buon compromesso per chi vuole alleggerire la spesa. Il diametro delle stoviglie incluse nel set è da 20, 24 e 28 centimetri, e sono in alluminio pressofuso con rivestimento antiaderente effetto pietra. Da sottolineare che la confezione include anche un comodissimo coperchio universale in vetro temperato.

Davvero ottimo il rivestimento antiaderente a cinque strati, oltre che elegante, data la presenza dell’effetto granito. A livello di prestazioni, queste padelle non sono affatto male, sebbene la qualità di questi modelli non sia paragonabile ai prodotti dei marchi top gamma. Voto positivo pure per il manico termo-resistente in bachelite ed ergonomico, e per la semplicità in sede di pulizia (sia internamente che esternamente). Infine, potendo resistere ad una temperatura massima di 150 gradi, possono essere utilizzate pure nel forno.

Come scegliere le padelle ad induzione

1. Forma della padella

Come ti ho anticipato poco sopra, ci sono diverse tipologie di padelle compatibili con la cottura a induzione, e il primo fattore da studiare è la forma. Si tratta di un dettaglio non di poco conto, perché in base alla forma potresti cucinare meglio certi alimenti piuttosto di altri, o eseguire delle tipologie di cottura particolari.

  • Dritta: è un modello che io personalmente uso per le fritture e per gli arrosti, oltre che per la caramellizzazione della carne. La puoi riconoscere per via dei bordi piuttosto alti e per l’assenza di svasature (proprio perché i bordi sono dritti).
  • Lionese: è la tipica padella in ferro, detta “lionese” per via delle sue origini. La sua qualità principale? Proprio il ferro, che permette di attivare la reazione di Maillard e di ottenere una rosolatura o una caramellizzazione perfette. La sua forma è molto tradizionale, dunque tonda e con manico.
  • Svasata: le padelle svasate hanno una bordatura più ampia e sono spesso usate per la preparazione di frittate, frittelle e pancake. Io le utilizzo anche per saltare la pasta e per la mantecatura del riso, anche se in quel caso ti conviene sfruttare una pentola per risotto.

2. Materiali delle padelle

Occhio anche al materiale, sebbene le opzioni non siano poi così numerose. Di solito i set di padelle a induzione sono o in acciaio, o in alluminio, oppure in acciaio e alluminio insieme (il cosiddetto aluinox). Nella maggior parte dei casi queste stoviglie hanno un rivestimento antiaderente all’interno, e alcune aggiungono anche un effetto pietra, per una questione di estetica.

  • Acciaio inox: l’acciaio inossidabile è in assoluto il materiale più resistente e durevole che potrai mai trovare nel settore della cucina. È igienico al 100%, non teme la corrosione dei cibi acidi ed è parecchio versatile. Ha anche una buona proprietà conduttiva del calore, quindi si adatta perfettamente ai piani a induzione, ma non al livello dell’alluminio.
  • Alluminio: questo materiale è il più diffuso, per quanto concerne le pentole di questa categoria, e c’è un motivo. Per prima cosa, permette una conduzione del calore ottimale, e in secondo luogo vince per leggerezza e per facilità di pulizia e di manutenzione.
  • Ferro: come ti ho anticipato, il ferro è un ottimo materiale se stai cercando una stoviglia per la caramellizzazione. È piuttosto efficace sui piani a induzione, per via di un buon livello di termoregolazione, e perché è in grado di resistere nel tempo, quindi difficilmente si rovina. E non serve un fondo speciale, visto che si tratta di un materiale magnetico.
  • Ghisa: un altro ottimo materiale, e in tal caso non c’è bisogno del fondo magnetico, perché tutte le padelle di questo tipo possono essere usate sui piani a induzione. Il motivo? Si tratta di una lega ferrosa al carbonio, quindi magnetica.
  • Rame: non potrei non citare il rame, anche se solitamente questo materiale viene aggiunto solo come rivestimento esterno, per rendere più bella la pentola. Non è un materiale compatibile con l’induzione, se non è presente il fondo magnetico.

Vorrei ricordarti che né il rame, né l’acciaio, né l’alluminio sono direttamente compatibili con la cottura a induzione. Vuol dire che, per poter usare le tue padelle su questi piani, dovrai cercare dei modelli con fondo magnetico, o acquistare un dischetto adattatore. L’unica eccezione, come ti ho già spiegato, sono i modelli in ferro o in ghisa, che non necessitano di fondi particolari!

3. Altri elementi da considerare

  • Spessore: queste padelle hanno uno spessore più elevato rispetto ad altri modelli. È un dettaglio importante, perché consente alla stoviglia di resistere alle temperature trasmesse dal piano cottura, senza per questo deformarsi o piegarsi. È chiaro, però, che uno spessore maggiore comporta anche un peso più alto.
  • Tipologie di fondo: oramai avrai capito che le migliori padelle per induzione hanno un fondo magnetico in triplo strato (detto anche “a sandwich”), se realizzate in alluminio o acciaio. Gli unici modelli che non richiedono il fondo compatibile sono le padelle in ghisa o in ferro.
  • Manico: un manico con rivestimento ergonomico e atermico facilita di molto le cose. Rende infatti la padella decisamente più facile da maneggiare, e ti evita di prenderti una brutta scottatura quando la impugni. Se non è presente il rivestimento apposito, assicurati di usare i guanti da forno o le presine!
  • Rivestimento: alcune padelle hanno un rivestimento in lavica e zigrinato, ma in quel caso si parla piuttosto di bistecchiere in pietra.

Altri suggerimenti preziosi

Per prima cosa, controlla sempre la confezione del prodotto, e cerca l’etichetta che ti garantisce che quella padella può essere usata sui piani cottura a induzione. Di solito l’icona che devi cercare è a forma di molla, e nella maggior parte dei modelli viene stampata anche sul fondo magnetico della stoviglia. Volendo puoi effettuare anche il test della calamita: se si attacca al fondo, questo possiede dei materiali ferrosi al suo interno.

Infine, cosa succede se utilizzi una padella non compatibile su un piano a induzione? È molto semplice: quest’ultimo si spegne, perché viene a mancare l’elemento ferroso che consente al campo magnetico generato dalla bobina di chiudersi. E se il fondo è di cattiva qualità, peggio ancora: il piano si attiverà, ma la padella si deformerà in pochissimo tempo.

In sintesi, il fatto che sia presente il fondo compatibile non è necessariamente una garanzia di qualità della padella. Per questo ti consiglio di optare solo per le migliori marche, come la Agnelli, la Tognana, Moneta Etnea, Ballarini, Staub e Lagostina!

Padelle ad induzione più vendute

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/pan-utensili-da-cucina-teflon-544679/

Ultimo aggiornamento 2021-06-15 at 12:30 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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