Migliore Pentola Per Risotto – Guida Alla Risottiera e Recensioni

Stai cercando la migliore pentola per risotto? In questa guida ti parlerò della risottiera manuale, ti spiegherò come sceglierla e ti dirò quali sono le più adatte!

Hai deciso di cucinare il risotto, hai preso la pentola che usi tutti i giorni e ti sei fermato… appena in tempo. Hai fatto bene, perché una cosa è cucinare la pasta, un’altra è cucinare il riso. Ci sono infatti delle differenze notevoli, e di conseguenza la pentola più adatta deve avere delle caratteristiche particolari, come nel caso della Lagostina (ma te ne parlerò più avanti).

È tutta una questione di materiali, di fondo, di altezza, di dimensioni, di coperchio e molto altro ancora. Il tuo scopo, infatti, dev’essere il seguente: cuocere i chicchi in maniera uniforme, sfruttando il vapore, per ottenere una mantecatura perfetta, con una cottura omogenea. Bando alle ciance, ecco tutte le informazioni che ti servono per scegliere la pentola per il riso perfetta!

La pentola per la pasta? Non va bene

Cominciamo subito chiarendo un fatto: la pentola per la pasta non va bene, perché non ha le caratteristiche ideali per il risotto. Nello specifico, è troppo alta e troppo stretta, e questo potrebbe causarti non pochi problemi. Non riusciresti infatti a cuocere nel modo corretto il tuo risotto, perché si brucerebbe sul fondo (attaccandosi alla stoviglia), rimanendo crudo in superficie!

In sintesi, combineresti una vera e propria schifezza. Il segreto per il riso è riuscire ad ottenere una cottura sempre omogenea e regolare, seguendo due obiettivi: mantenere i chicchi separati gli uni dagli altri, per evitare le “pappine”, e garantire ad ogni chicco l’amalgama giusta. Cucinare il risotto, non a caso, è un’arte che richiede gli strumenti giusti, e dunque delle pentole specifiche per questo scopo.

Risottiera manuale o elettrica? Facciamo chiarezza

Perché ti parlo di risottiere manuali? Perché in giro c’è un po’ di confusione! È un termine che potrebbe anche spiazzare, dato che sono principalmente due le tipologie di strumenti per la cottura del risotto: la risottiera elettrica (nota anche come cuociriso) e la pentola apposita. In realtà ci sarebbero anche le padelle, ma non preoccuparti, perché dedicherò una piccola sezione anche a loro.

Qui di seguito, invece, ti elencherò tutte le caratteristiche che dovrebbero appartenere alle migliori pentole per il riso. Se da un lato in vendita trovi delle stoviglie specifiche, dall’altro puoi anche comprarne una “generica”, a patto che rispetti alcune regole!

Migliori pentole per fare il risotto [RECENSIONI]

1. La Risottiera Lagostina 011193031724 In Acciaio Inox

Questa non è una semplice pentola, ma la pentola per eccellenza, se sei un grande amante dei risotti! Ha una struttura in acciaio inossidabile, con un diametro da 24 centimetri e una capacità di 3,5 litri. Inoltre, il particolare coperchio in legno di ciliegio è ideale per mantenere il giusto grado di umidità durante la mantecatura del riso!

  • Diametro 24 centimetri
  • Capacità 3,5 litri
  • Pentola in acciaio inox
  • Coperchio in legno di ciliegio
  • Fondo Lagoplan
  • Compatibile anche con induzione

Le dimensioni sono sufficienti per cucinare dalle 2 alle 3 porzioni di risotto, mentre l’acciaio inox e il fondo Lagoplan assicurano una distribuzione del calore omogenea e uniforme. In sintesi, il risotto non correrà il rischio di attaccarsi alla stoviglia né di bruciarsi, proprio per via delle particolari caratteristiche della Lagostina. Poi c’è un extra che non troverai in nessuna pentola in vendita, ovvero il coperchio in legno di ciliegio.

Questo coperchio permette di mantenere il grado di umidità perfetto durante la mantecatura del riso, così da ottimizzare la sua cottura. E potrai anche usarlo come sotto-pentola, per servire in tavola la Lagostina quando è ancora calda, e per evitare che possa rovinare il tavolo o il piano d’appoggio. Per non parlare dell’eleganza che solo il legno sa dare, e che aggiungerà un bel tocco di stile alla tua cucina!

Infine, questa stoviglia ha un fondo compatibile con la cottura a induzione, per via del triplo strato Lagoplan alla base. Ed è fantastica per la distribuzione omogenea del calore (ben 5 strati di alluminio e acciaio ai lati).

PRO

  • Perfetta per il risotto
  • Compatibile con induzione
  • Tecnologia Lagoplan
  • Coperchio in legno di ciliegio
  • Conduzione del calore eccellente

CONTRO

  • Prezzo piuttosto alto

2. LAR Risottiera in Rame Stagnato 30 Centimetri

Non farti spaventare dal prezzo, che comunque è più basso rispetto alle medie, perché questa pentola tradizionale in rame stagnato è un cavallo vincente! Il suo design è davvero spettacolare, classico e senza tempo, cosa che la rende anche una stoviglia da esposizione. Ed è pure piuttosto capiente, visto che puoi preparare 3 porzioni di risotto senza problemi.

  • Diametro 30 centimetri
  • Fino a 3 porzioni di risotto
  • In rame stagnato
  • Design elegante e classico
  • Fondo martellato
  • Manico in ottone

Il rame stagnato, al pari della ghisa, è un materiale fantastico per la preparazione dei risotti, perché riesce a mantenere costante il calore in sede di cottura. E poi ha un fascino senza eguali, dato che le stoviglie di questo tipo richiamano alla memoria le cucine rustiche di un tempo. Ha un costo non basso, ma se la mettiamo a confronto con altre risottiere… è addirittura “economica”, per così dire!

Il diametro è davvero ampio, e permette di cucinare fino a 3 porzioni di risotto, quindi è sufficiente per sfamare le bocche di una piccola famiglia. Ha il fondo martellato e il manico in ottone, mentre il rame è stato stagnato termicamente, quindi è sicuro al 100% e dura davvero parecchio tempo. I risultati con il risotto sono eccezionali, e avrai sempre la garanzia di ottenere una mantecatura al bacio.

Se devo dire la mia, piuttosto che spendere 30 euro per una pentola in alluminio, preferisco acquistare un tegame ampio in rame come questo. Perché è un vero e proprio investimento.

PRO

  • Pentola in rame stagnato
  • Ottima per 3 porzioni di riso
  • Il top per la preparazione dei risotti
  • Design da urlo ed elegante

CONTRO

  • Nessuno!

3. STAUB Cocotte Casseruola in Ghisa 24 Centimetri

Se hai deciso di cucinare un risotto da vero maestro, allora ti suggerisco la casseruola della STAUB, consigliatissima per questa preparazione. È un po’ pesante ma merita, per via della massiccia struttura in ghisa smaltata, ideale per una conduzione del calore gentile, omogenea e uniforme!

  • Diametro da 24 centimetri
  • Capacità da 3,8 litri
  • Compatibile con cottura a induzione
  • Versatile e perfetta per i risotti
  • Conduzione del calore sempre uniforme
  • Diversi diametri e colori disponibili

Una casseruola fatta in ghisa ha tutte le caratteristiche giuste al posto giusto, se si parla della preparazione dei risotti. Questa lega metallica, infatti, è il top per le preparazioni a fuoco lento, che richiedono quindi una diffusione del calore gentile e sull’intera superficie della pentola. In altre parole, il risotto non correrà mai il rischio di bruciarsi e di attaccarsi al fondo, né di restare mezzo crudo in superficie!

Inoltre, ha un coperchio ermetico che permette all’umidità di restare all’interno della cocotte, e questa è un’altra peculiarità importante per le preparazioni dei risotti. Come se non bastasse già questo, il particolare coperchio della STAUB conserva tutti gli aromi e impedisce loro di “scappare” dalla pentola, dando dunque una marcia in più al riso anche in termini di sapore.

Considera poi che questa stoviglia è accessoriata con un fondo compatibile con la cottura a induzione, il che aggiunge un ulteriore motivo per darle una chance!

PRO

  • Perfetta per i risotti
  • Compatibile con induzione
  • Ideale per la gestione dell’umidità
  • Trattiene gli aromi dentro la pentola
  • Conduzione del calore ottimale
  • Diverse misure disponibili

CONTRO

  • Prezzo un po’ alto
  • Piuttosto pesante

4. Moneta Etnea Casseruola Per Risotto 20 Cm

Ecco una bella pentola per risotto con rivestimento in effetto pietra, modello casseruola, con un diametro di 20 centimetri e una capacità di 2,6 litri. Non è molto ampia, però è perfetta per chi desidera spendere poco e non ha esigenze elevate, in termini di porzioni. Il materiale è l’alluminio, con un fondo con spessore da 4 millimetri, e con un rivestimento antiaderente.

  • Diametro 20 centimetri
  • Capacità da 2,6 litri
  • In alluminio rivestito con effetto pietra
  • Rivestimento antiaderente
  • Non compatibile con induzione

Non amo particolarmente l’alluminio, quando si tratta di cuocere i risotti, ma questa pentola a casseruola si è dimostrata comunque all’altezza del compito. La mantecatura e la cottura sono di ottima qualità, soprattutto per merito dello spessore elevato del corpo in alluminio, che permette una diffusione del calore omogenea e uniforme su tutta la pentola. Inoltre, è leggerissima, e questo è un pregio tipico dell’alluminio!

Molto gradevole il rivestimento antiaderente Artech Stone, con effetto pietra, ideale per prolungare di parecchio la durata di questa pentola, anche per via delle sue proprietà anti-graffio. Merito delle particelle minerali, che vengono spesso impiegate per rendere le stoviglie resistenti alle abrasioni causate dagli strumenti appuntiti. Naturalmente queste caratteristiche la rendono una pentola molto versatile, e adatta a svariate preparazioni.

Costa davvero poco, ma ricorda che non ha il fondo magnetico, quindi non potrai usarla sui piani cottura a induzione.

PRO

  • Prezzo economico
  • Puoi usarla per il risotto
  • Antiaderente e antigraffio
  • Versatile e durevole

CONTRO

  • Non è molto ampia
  • Non compatibile con induzione

Materiali e conducibilità termica

1. Ghisa

Ci sono diverse opzioni che si adattano alla cottura del riso, a patto di scegliere un materiale con un’elevata conducibilità termica. Per farti un esempio, le pentole in ghisa sono davvero ottime per questo scopo, perché le leghe in ferro e carbonio permettono al calore di accumularsi all’interno della stoviglia, cuocendo in modo omogeneo gli alimenti. Dunque non dovrai temere chicchi mezzi crudi e mezzi bruciati, per via della cottura a lento rilascio del calore.

2. Rame

Un secondo materiale perfetto per una pentola per risotto è il rame. Le pentole in rame, oltre ad essere classiche e molto belle da un punto di vista estetico, mantengono costanti le temperature durante la cottura, assicurando i medesimi vantaggi della ghisa. In questo caso ti consiglio però di selezionare una stoviglia in rame stagnato: quelle prive di stagnatura, come ad esempio i paioli per polenta, non sono adatte per la cottura di cibi acidi, perché rilasciano sostanze potenzialmente pericolose!

3. Acciaio e alluminio

Volendo c’è una terza opzione che potresti scegliere, ovvero la pentola in acciaio inox. La Lagostina Risottiera, per farti un esempio pratico, sfrutta proprio l’acciaio inossidabile, ma lo fa aggiungendo un triplo strato che include pure una lamina in alluminio, migliorando nettamente le sue performance in sede di cottura. Le stesse pentole in alluminio possono essere utilizzate per la cottura del riso, ma ti suggerisco di preferire le altre opzioni, perché sono decisamente migliori.

Prima di proseguire, devo fare una precisazione su queste pentole. Devi per forza scegliere una stoviglia antiaderente, e non è una caratteristica comune nell’acciaio inossidabile, pensato più che altro per le cotture veloci. Puoi comunque risolvere il problema con un “trucco”: durante la cottura del riso, assicurati che ci sia sempre una buona quantità di brodo, così eviterai bruciature e attaccamenti sul fondo!

4. Terracotta

E la terracotta? Pure le pentole di coccio si aggiungono all’elenco, ma in quel caso dovrai tassativamente utilizzarle con uno spargifiamma. Questo elemento è fondamentale, perché permette una diffusione del calore più omogenea sul fondo della stoviglia, così da migliorare la cottura del risotto.

Riepilogo su materiali e cottura

Ricapitolando, ecco le regole che devi seguire:

  • Scegli una pentola con ottima conducibilità termica: permette una diffusione del calore omogenea, e consente una cottura del riso regolare e uniforme. Il motivo? I chicchi e il brodo verranno cotti con la medesima temperatura.
  • Evita i materiali che si scaldano rapidamente: la cottura non sarà mai uniforme, e rischierai che il risotto possa restare crudo in superficie e bruciarsi in basso, rimanendo attaccato al fondo del pentolame. Il risotto, infatti, richiede sempre una cottura lenta!

Da entrambi i punti di vista, la ghisa e il rame sono le soluzioni migliori in assoluto.

Dimensioni e diametro

La migliore pentola per risotto dovrebbe avere due caratteristiche ferree, in quanto a dimensioni: dovrebbe essere abbastanza larga, e con bordi bassi. In sintesi, dovrebbe avere la medesima struttura di una casseruola a due manici, con un’altezza non troppo elevata. Per quale motivo dovresti preferire una pentola larga? Perché questa ti consente di distribuire per bene il riso in ampiezza, favorendo la mantecatura, ed evitando che i chicchi possano bruciarsi e attaccarsi ai lati o al fondo.

Per quanto concerne il diametro, la scelta giusta dipende sempre dalle tue esigenze, e dalle quantità di porzioni che vuoi preparare. Il minimo sindacale è di circa 24 centimetri di diametro, una misura perfetta per cucinare dalle 2 alle 3 porzioni di risotto. 30 centimetri bastano invece per cucinare per 6 persone, mentre un diametro da 36 centimetri è perfetto per 8-10 porzioni. Occhio alle varietà di riso che intendi preparare: per farti un esempio, l’Arborio aumenta di cinque volte il proprio volume quando lo cuoci, quindi richiede una pentola più grande!

Tipologia di coperchio

Le pentole per risotto migliori vengono vendute insieme ad un coperchio molto particolare, realizzato in legno di ciliegio, come la Risottiera Lagostina. In pratica, questo materiale consente alla stoviglia di trattenere al suo interno l’umidità, migliorando lo stato di cottura dei chicchi di riso durante la mantecatura.

Possibili alternative

La padella per risotto

Come ti ho già anticipato, hai la possibilità di cuocere il risotto in una padella con certe caratteristiche. Da questo punto di vista, è importante utilizzare una padella per mantecare alta, con bordi svasati, con una lamina spessa (circa 5 millimetri) e con un’altezza compresa dai 6 agli 8 centimetri. Spesso queste stoviglie sono in rame oppure in alluminio: quest’ultimo un materiale che richiede un po’ di attenzione in fase di utilizzo e di pulizia, perché non può essere lavato in lavastoviglie.

La pentola a pressione

In genere la cottura del risotto richiede mezzora circa, ma è possibile dimezzare i tempi usando una classica pentola a pressione. In questo caso, però, dovresti seguire una ricetta apposita, preparando prima un soffritto e aggiungendo acqua per due volte la quantità del riso, per evitare che possa bruciarsi sul fondo. La pentola per risotto in questione, infatti, per andare in pressione richiede il fuoco alto, che come ti ho spiegato non è esattamente il top per la preparazione dei nostri amati chicchi!

Pentole per risotto più vendute

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/di-patate-cuoco-pentola-mangiare-544073/

Ultimo aggiornamento 2022-06-28 at 08:48 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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