Migliori Pentole in Ghisa e Casseruole – Scelta e Recensioni

Oggi ti spiegherò quali sono le migliori pentole in ghisa, come sceglierle e tante altre informazioni utili!

La pentola in ghisa è un oggetto dal fascino tradizionale, che sta tornando di moda in maniera prepotente, per via della sua classicità e dei mille vantaggi che le appartengono.  

La ghisa, infatti, è un materiale utilizzato da secoli per la cottura dei cibi, dal pesce alla carne, fino ad arrivare alle zuppette e alla verdura. Per non parlare del famoso pane in cocotte!

Oggi vengono usate spesso da chi desidera cuocere un alimento a fuoco lento, come nel caso degli stufati, perché non esiste materiale migliore di questo. Le pentole di ghisa, infatti, assicurano una distribuzione del calore particolarmente omogenea, per via delle proprietà isolanti di questa lega di ferro e carbonio.

Caratteristiche principali

Come ti ho anticipato poco sopra, una pentola di questo tipo viene realizzata utilizzando la ghisa, un materiale composto da ferro e carbonio. Le sue proprietà isolanti sono note in ambito culinario da secoli, come nel caso delle pentole olandesi, che i viaggiatori utilizzavano per cuocere gli alimenti direttamente sul fuoco dei falò. In pratica, questa lega consente al calore di accumularsi all’interno della pentola, e di irradiarsi in maniera omogenea, così da permettere una cottura uniforme degli alimenti.

Proprio per questo motivo, non c’è alcun bisogno di alzare la fiamma del fornello, visto che la lega ferrosa in questione cattura e trattiene il calore, cuocendo i cibi anche dopo aver spento il fuoco. Inoltre, la ghisa smaltata è in grado di resistere a temperature elevatissime, e infatti queste pentole possono essere usate anche in forno, sui piani cottura a induzione, dentro ai barbecue e – come detto – anche sulle fiamme dei falò!

Migliori Pentole [RECENSIONI]

1. STAUB Pentola in Ghisa Rosso Ciliegia

Nella mia cucina ho un paio di cocotte in ghisa, ma questa pentola della STAUB è in assoluto la mia preferita. Io ho il modello nero ma poco cambia, visto che il rosso ciliegia altro non è che un (gradito) tocco di design! Le caratteristiche sono esattamente le stesse, e te le elenco qui di seguito:

  • Diametro: da 10 cm a 34 cm (a seconda della taglia)
  • Capienza: dipende dal modello
  • Coperchio in ghisa
  • Smaltata e lavabile in lavastoviglie
  • Robusta e durevole
  • Adatta per piani cottura a induzione
  • Modello cocotte perfetto per gli stufati

Si tratta di una vera e propria casseruola in ghisa, con un vasto assortimento di colori e di diametri disponibili, dunque perfetta per andare incontro ad ogni necessità. Anche a quelle delle famiglie numerose! Questo prodotto della STAUB spicca poi per l’elevatissima qualità dei materiali, dato che la ghisa smaltata è di ottima fattura, e anche il coperchio è in lega di ferro e carbonio. Il design, piatto, è molto classico.

Il coperchio poggia alla perfezione, e ha una capacità ermetica tale da assicurare una ideale distribuzione dell’umidità all’interno della pentola. In sintesi, la cottura riesce sempre alla perfezione, è omogenea e non teme il rischio di bruciare gli alimenti sulla base, o di lasciarli mezzi crudi in superficie. Puoi lavarla in lavastoviglie dato che è smaltata, anche se io preferisco pulirla alla vecchia maniera, cioè a mano!

La struttura è destinata a durare a lungo, e la smaltatura la mette al riparo dalle escursioni termiche. Inoltre, hai la possibilità di utilizzarla nel forno e su qualsiasi piano cottura, compresi quelli a induzione, e si tratta di una caratteristica molto gradita. Il suo effetto stufante è di alto livello, per via dell’intrappolamento del vapore, e la varietà di modelli ti permette di scegliere la capienza in litri più adatta per la tua situazione. Io la amo, soprattutto per la cottura della carne, che risulta sempre gustosa e tenerissima!

PRO

  • Compatibile con piani a induzione
  • Moltissime misure disponibili
  • Ghisa smaltata di qualità premium
  • Perfetta per la cottura della carne
  • Esalta i sapori in maniera eccellente

CONTRO

  • Nessuno!

2. Berndes Casseruola Rotonda Con Coperchio

Quando ho visto il prezzo di questa casseruola in ghisa mi son detto: “No, dai, è una presa per i… fornelli”. E invece non lo è per niente, perché ai test che ho effettuato ha risposto alla grandissima! Costa un terzo rispetto a modelli molto più gettonati, ma è ugualmente efficiente, quindi vale l’acquisto se stai cercando un prodotto economico ma affidabile. Ecco le caratteristiche:

  • Compatibile con piano a induzione
  • Materiale in ghisa smaltata
  • Diametro da 20 centimetri
  • Capacità da 2,4 litri
  • Ottima distribuzione del calore
  • Consigliata per il pane in cocotte

Questa casseruola rotonda è stata progettata soprattutto per la cottura in forno, ed è ottima per fare il pane in cocotte. Come ti ho anticipato, il test sul piano a induzione ha dato risultati senza macchia e senza paura: la smaltatura resiste perfettamente, e non si creano bollicine o danni al rivestimento. Inoltre condivide i classici vantaggi delle altre pentole in ghisa, dunque ha una ritenzione del calore elevata, e garantisce una cottura sempre omogenea!

Il modello piccolo è quello che costa di meno, con un diametro da 20 centimetri e una capacità da 2,4 litri, quindi è adatto soprattutto per le coppie. Se desideri la versione più grande, da 29 centimetri, il prezzo si alza di parecchio. Oltre ad essere idonea per la cottura a induzione, puoi utilizzarla ovviamente in forno e su qualsiasi altro piano, senza alcun tipo di problema.

Il mio parere? Avendola provata personalmente, posso garantirti che va bene per qualsiasi alimento, dalla carne al sugo, passando per il pane. A patto che si tratti di una preparazione a cottura lenta, dato che è stata progettata proprio per questo scopo. Il rapporto qualità-prezzo è strepitoso, quasi unico nel suo genere, e la smaltatura della ghisa è di qualità alta, nonostante un costo irrisorio. Non puoi però lavarla in lavastoviglie, ma io ti consiglierei di evitarlo a prescindere!

PRO

  • Prezzo da record
  • Compatibile con piano a induzione
  • Ottima per il pane al forno
  • Distribuzione del calore eccellente
  • Ghisa smaltata di buona qualità

CONTRO

  • Adatta solo per max 2 persone
  • Non lavabile in lavastoviglie

3. Le Creuset Signature in Ghisa con Coperchio

Questa pentola firmata Le Creuset è un grande classico, amato da tantissimi italiani, per via delle sue ottime qualità. Si tratta di una casseruola nel senso stretto del termine, dato che è più larga rispetto alle comuni pentole, avendo una forma ovale. Quali sono le sue peculiarità più importanti?

  • Diametro da 31 centimetri
  • Capienza da 6,3 litri
  • Compatibile con i piani a induzione
  • Smaltatura resistente agli acidi
  • Maniglie molto grandi e comode
  • Ideale per arrosto e polli interi

Si tratta di una pentola molto interessante, capace di trattenere il calore e di cuocere in modo omogeneo qualsiasi alimento. È perfetta per la cottura del pollame (anche intero) e degli arrosti, perché assicura un’ottima stufatura degli alimenti. I manici sono più larghi e grandi rispetto alle medie, cosa che facilita sia la presa, sia il trasporto della cocotte, anche se indossi un paio di ingombranti guanti da forno!

Pure il coperchio possiede una smaltatura in ghisa vetrificata, ed è possibile lavarla in lavastoviglie, anche se come sempre ti consiglio di farlo a mano. Il pomello del coperchio è in acciaio inossidabile, e può resistere a temperature molto elevate, quindi potrai usarla tranquillamente anche in forno. Come detto, è compatibile con la cottura sui piani a induzione, e ha una garanzia che arriva addirittura a 30 anni. La conservazione del calore è eccezionale, per merito di una ghisa di qualità, anche se naturalmente potrai utilizzarla solo per cotture lente.

Una citazione speciale lo merita il rivestimento di questa pentola in ghisa smaltata, che è in grado di resistere agli acidi, garantendo un grado di igiene perfetto per gli alimenti. È molto semplice da pulire, sempre per merito della presenza dello smalto vetrificato, e per la superficie liscissima. Le sue capacità isolanti, poi, ti danno la possibilità di impiegarla anche per la conservazione in frigorifero dei cibi. Se stai cercando un modello ovale, questa rappresenta una scelta quasi obbligatoria!

PRO

  • Casseruola ovale
  • Capiente e ottima per 5 persone
  • Manici grandi e comodi
  • Ideale per la cottura di carne e pollame intero
  • Smaltatura resistente agli acidi
  • Lavabile in lavastoviglie

CONTRO

  • Nessuno!

4. GSW Shadow Pentola con Coperchio 4L

Fra le pentole in ghisa antiaderenti migliori, inserisco anche questo modello prodotto dalla GSW Shadow. Ha una capienza di 4L, quindi la consiglio per le coppie e non per le famiglie, e il suo colore con sfumature arancioni e rosse è davvero interessante!

  • Capienza 4 litri
  • Diametro 19 centimetri
  • In ghisa smaltata
  • Colore sfumato arancione-rosso
  • Compatibile con piani a induzione
  • Resiste fino ad una temperatura di 240 gradi

Fra le peculiarità da sottolineare troviamo la forma interna del coperchio, con una serie di rilievi che assicurano uno sgocciolamento della condensa sempre omogeneo. Essendo una pentola di ottima fattura, la ghisa permette di mantenere a lungo le temperature, dote essenziale per le cotture lente e uniformi. Puoi usarla sia in forno, sia sui piani a induzione, perché è capace di resistere fino ad un massimo di 240 gradi.

Considera che in questo caso parliamo di una vera e propria pentola, con forma non ovale ma tonda, anche se leggermente più larga sui fianchi. È ideale per la cottura di qualsiasi alimento, dalla carne alle verdure, passando ovviamente per il pane. Le carni, oltre a risultare sempre cotte a puntino, sono anche particolarmente gustose, perché la struttura della pentola in questione consente di trattenere tutti i succhi!

Molto carino il design, con la sua colorazione cangiante, ed è anche piuttosto facile da pulire, per via della presenza della smaltatura. Le dimensioni sono contenute, quindi ti consiglio di comprarla se intendi cucinare porzioni per un massimo di due persone. Il prezzo è piuttosto conveniente, e più economico rispetto ad altre cocotte, e le rifiniture sono di ottima qualità.

PRO

  • Ghisa smaltata di qualità
  • Colore accattivante e di design
  • Prezzo conveniente
  • Cottura dei cibi sempre omogenea

CONTRO

  • Adatta solo per un massimo di 2 persone

5. STAUB Pentola Casseruola Con Cestello Per Vapore

Questa è una pentola in ghisa smaltata molto particolare, con un prezzo elevato, ma giustificato dalla presenza del cestello per la cottura a vapore. È una caratteristica che la rende unica nel suo genere!

  • Diametro da 26 centimetri
  • Capacità da 5 litri
  • Cestello per cottura a vapore in acciaio inox
  • Guarnizione in silicone
  • In ghisa smaltata
  • Adatta per piani a induzione
  • Lavabile in lavastoviglie

Comincio subito sottolineando la presenza della guarnizione in silicone, che può resistere ad un massimo di 200 gradi. Tienilo sempre a mente, quando la usi per la cottura in forno! La presenza del cestello per la cottura a vapore è un ottimo valore aggiunto, nel caso decidessi di procedere con questa tipologia di preparazione, comunque non obbligatoria. Inoltre, questa pentola si adatta alla perfezione a qualsiasi tipo di piano cottura, compresa l’induzione.

Di ottima qualità il coperchio di questa cocotte, a chiusura ermetica, che impedisce quindi al vapore di fuoriuscire dalla pentola, anche per merito della lavorazione del materiale. È poi presente un sistema di umidificazione a goccia automatico, reso possibile dalla particolare struttura interna del coperchio. In pratica, durante la cottura il vapore genera condensa, e questa cade sotto forma di “pioggia” sull’alimento, idratandolo e dandogli una marcia in più in quanto a gusto!

La smaltatura opaca, invece, assicura una solida protezione dagli sbalzi termici e una resistenza ai graffi superiore alle medie, sebbene non sia il caso di pulirla con le spugnette metalliche. La capienza non è elevatissima, però è sufficiente per 4 o 6 porzioni massimo, mentre la pulizia richiede un po’ di olio di gomito, per via della superficie del rivestimento non liscia ma un po’ ruvida.

PRO

  • Cestello per cottura a vapore
  • Ghisa smaltata di ottima qualità
  • Coperchio con sistema di umidificazione a goccia
  • Buona capienza complessiva
  • Può essere lavata in lavastoviglie

CONTRO

  • Cottura a 200 gradi massimo
  • Più complessa da pulire

Come scegliere le pentole in ghisa

In realtà i vantaggi appartenenti a questa lega ferrosa sono decisamente più numerosi. Nello specifico, una pentola di ghisa – per via delle sue capacità isolanti – può essere utilizzata anche per conservare gli alimenti appena cotti in frigorifero. In secondo luogo, con queste stoviglie la cottura prosegue anche dopo aver spento il fuoco, il che assicura un importante beneficio in termini di risparmio energetico. Si tratta di accessori davvero versatili, che potrai usare per mille cotture diverse, dagli arrosti ai brasati, passando per gli stufati, le zuppe e le grigliate.

Ghisa grezza o smaltata?

Oggi è facile trovare sul mercato diverse pentole in ghisa smaltata, e qui voglio spiegarti quali sono le differenze rispetto alla ghisa grezza e non trattata.

In pratica, la smaltatura aumenta a dismisura la capacità di resistenza alle escursioni termiche, e rende la stoviglia antiaderente, impedendo così ai cibi di bruciarsi e di attaccarsi sul fondo. Inoltre, questo strato aggiuntivo creato con un processo di vetrificazione dona anche un tocco di design alla pentola, perché la rende più gradevole da un punto di vista estetico.

La smaltatura ha altri vantaggi: innanzitutto non assorbe né l’umidità, né i liquidi né gli odori. Di conseguenza, non si macchia e soprattutto non contamina il gusto dei cibi con gli aromi degli alimenti cucinati in precedenza. Inoltre, facilita le operazioni di pulizia, che invece si rivelano più complicate con le pentole realizzate in ghisa grezza. Purtroppo questa lega, allo stato grezzo, ha una superficie porosa ed è più delicata: per farti un esempio, se la lavi sotto l’acqua fredda quando è ancora calda, rischi che la pentola possa creparsi, diventando di fatto inutilizzabile!

Per quanto riguarda l’assorbimento degli aromi della ghisa grezza, io sono convinto che non sia necessariamente uno svantaggio. In tanti la amano proprio perché riesce ad aggiungere una marcia in più ad ogni piatto, rendendolo unico nel suo genere. E poi, con un pizzico di attenzione in fase di pulizia, se non ti piace questo aspetto puoi anche eliminarlo.

Superficie antiaderente

Diversi modelli vengono rivestiti con uno strato antiaderente, ed è un vantaggio enorme, perché ti dà la possibilità di cucinare senza utilizzare grassi e olii vari. In sintesi, una cocotte di questo tipo è ottima se ami la cucina salutare e le cotture leggere, evitando al tempo stesso che gli alimenti possano attaccarsi sul fondo. Le pentole in ghisa antiaderenti, come ti ho già spiegato, sono spesso realizzate aggiungendo uno strato smaltato, ma non è l’unica opzione. Alcune vengono infatti sottoposte ad un trattamento a base di olio vegetale (come quello di colza), che permette di ottenere questo risultato!

Struttura della pentola

La ghisa è un materiale ad alta densità, quindi la pentola in lega di ferro e carbonio è molto più pesante rispetto ad altre stoviglie, come nel caso delle pentole in acciaio inox. Questo significa che è più difficile da maneggiare e da trasportare, ma si tratta di un sacrificio necessario. La densità di questi oggetti, infatti, è indispensabile per ottenere una cottura dei cibi omogenea, e per trattenere il calore così a lungo. Purtroppo la lega in questione è anche abbastanza delicata e non ama molto le escursioni termiche, se non è stata precedentemente smaltata.

Dimensioni e capacità

È importante valutare sempre le dimensioni della pentola in ghisa che stai per comprare, giusto per capire se è adatta per le tue esigenze. Se intendi usarla per cucinare porzioni generose, per tutta la famiglia, allora dovrai optare per un prodotto di dimensioni maggiori e con una capacità in litri elevata. Considera che per preparare un pasto per 5 persone serve una pentola di almeno 30 centimetri di diametro e con una capienza di 9-10 litri circa. In caso contrario, puoi accontentarti di una pentola di 4 o 5 litri, che basta e avanza per 2 persone!

L’importanza del coperchio

Il coperchio di una pentola di ghisa è molto particolare, dato che viene progettato per garantire una chiusura ermetica della cocotte, trasformandola di fatto in una sorta di pentola a vapore. Il vapore genera infatti la condensa, che va a formarsi sotto al coperchio, e in seguito da qui le goccioline cascano sull’alimento, idratandolo e restituendogli il suo aroma originale. Io ti consiglio di scegliere sempre una pentola con questa caratteristica, tale da intrappolare il vapore, per garantire il mantenimento di un perfetto livello di umidità!

Caramellizzazione della carne

Nota anche come reazione di Maillard, la caramellizzazione degli zuccheri è un processo che porta all’imbrunimento della carne, e dunque alla formazione della crosticina sulla sua superficie. Si tratta di una caratteristica che aggiunge croccantezza alla crosta, un colore ambrato molto accattivante, un gusto più deciso e un aroma più appagante. E la ghisa è un materiale perfetto per ottenere questo risultato, e lo stesso discorso vale per le padelle in ferro! Il motivo? La lega in questione consente di raggiungere una temperatura di almeno 160 gradi (necessaria per la caramellizzazione), e perché evita l’accumulo di umidità.

Come pulire queste pentole

Io ti consiglio di non usare mai il detersivo industriale, e di preferire un prodotto naturale, perché il primo potrebbe essere troppo aggressivo, e rischieresti di rovinare la superficie smaltata della pentola. Se proprio non puoi farne a meno, cerca di utilizzare soltanto il sapone neutro o un detergente delicato, ma in quantità minime.

Inoltre, non dovresti assolutamente raschiarla con una spugnetta in lana d’acciaio, perché così potresti graffiare la smaltatura, e sarebbe davvero un peccato. Occhio anche al lavaggio con acqua fredda: se la pentola è ancora bollente e non è stata smaltata, l’escursione termica potrebbe provocare delle brutte crepe!

Se non hai acquistato una pentola in ghisa smaltata, dunque in lega grezza, il materiale poroso potrebbe assorbire sapori e odori dei cibi che hai cotto. Naturalmente ti conviene pulirla con attenzione, per rimuovere questi residui, e farlo ancora una volta con i rimedi naturali: ad esempio il mix di acqua e bicarbonato, o facendo bollire al suo interno l’acqua con l’aceto.

E la lavastoviglie? Non puoi usarla per lavare le pentole in materiale grezzo, ma si tratta di un’operazione possibile con i prodotti smaltati, sebbene sia meglio controllare prima cosa ti dice la scheda tecnica del produttore. Il mio consiglio, comunque, è di pulirle sempre a mano!

Come conservarle correttamente

Non solo pulizia, perché conta anche la manutenzione, se vorrai donare lunga vita alle tue pentole in ghisa. Come conservarle correttamente? Ti suggerisco, dopo averle lavate, di asciugarle sempre con attenzione, per evitare che possa poi formarsi della ruggine. Inoltre, dovresti riporle nella credenza senza coprirle con il coperchio, per scongiurare l’accumulo di umidità e la conseguente ossidazione del ferro. Così eviterai anche la formazione di muffe. Infine, non impilarle mai le une sulle altre, e conservale in un luogo asciutto!

Pentola o casseruola in ghisa?

Spesso si tende a chiamare con lo stesso nome anche la casseruola, e non si tratta di un vero e proprio errore. “Pentola” è infatti un termine generico utilizzato per indicare un contenitore per la cottura dotato di manici, ma varia in base a misure come l’altezza e il diametro. Diciamo che le pentole sono solitamente più alte, mentre le casseruole sono un po’ più basse e larghe, se si parla di quelle grandi. Per questo motivo, il termine “casseruola” viene usato anche per far riferimento alle pentole, e viceversa!

Ora che sai quali sono tutte le caratteristiche di una pentola in ghisa, è il caso di fare un breve riepilogo dei vantaggi e degli svantaggi.

1. Versatilità

Le pentole di ghisa sono incredibilmente versatili, perché puoi usarle su qualsiasi tipo di piano cottura, da quelli a induzione fino ad arrivare ai fornelli a gas o elettrici. Ricordati che queste pentole sono ideali anche per la cottura in forno, un po’ come accade con le casseruole in ghisa.

2. Protezione dei cibi

La smaltatura è un ottimo extra, perché rende la padella antiaderente, e al tempo stesso non rilascia alcuna particella tossica o metallo pesante negli alimenti che cucini. È chiaro, però, che per ottenere questo vantaggio dovrai comprare un modello di qualità, evitando di andare troppo al risparmio. Infine, la superficie smaltata evita alla pentola di assorbire odori e sapori delle pietanze!

3. Cottura omogenea

Queste stoviglie sono fantastiche per le preparazioni a cottura lenta, come ad esempio l’arrosto o lo stufato, che richiede almeno 3 ore. La distribuzione del calore avviene in maniera sempre omogenea, e i vantaggi sono due: l’alimento viene cotto in ogni sua parte, ed eviti che possa bruciarsi in basso e rimanere crudo sulla superficie. Infine, dato che continua a cuocere anche dopo aver spento i fornelli, garantisce pure il risparmio energetico.

4. Delicatezza

Sebbene in apparenza possano sembrare indistruttibili, devi comunque fare molta attenzione. Soprattutto devi evitare di farle cadere per terra, e di lavarle con acqua fredda quando sono ancora calde. Lo shock termico, infatti, farebbe crepare la ghisa e a quel punto la pentola sarebbe da buttare. I prodotti smaltati, però, sono concepiti per resistere a queste escursioni termiche.

5. Pulizia e manutenzione

Come ti ho spiegato poco sopra, le pentole di ghisa richiedono parecchia attenzione in sede di pulizia e di manutenzione. È assolutamente sconsigliabile il lavaggio in lavatrice, dato che è meglio preferire quello a mano, anche se sono smaltate. In secondo luogo, la ghisa è una lega in ferro, quindi rischia di arrugginirsi, se non la asciughi alla perfezione e se non la conservi lontano dai luoghi umidi. Infine, mai usare spugne o pagliette metalliche, per evitare il pericolo che possa graffiarsi. I detersivi chimici o comunque aggressivi non vanno bene, perché potrebbero compromettere lo stato del rivestimento.

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crediti immagine articolo: https://pixabay.com/it/photos/vaschetta-di-torrefazione-casseruola-4837266/

Ultimo aggiornamento 2021-02-26 at 00:59 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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