Migliore Pentola Pesciera – Scelta, Recensioni e Opinioni

Stai cercando la migliore pentola pesciera? Scopri le mie recensioni, le mie opinioni e una guida completa!

La pescera è una stoviglia particolarmente utile in cucina, soprattutto per i grandi amanti del pescato bollito e lessato. Queste pentole, infatti, permettono di cuocere senza sforzo i pesci interi, riuscendo fra l’altro ad evitare la rottura della pelle. In secondo luogo, sappi che potrai usarla anche per la cottura del cotechino o degli zamponi, per via della sua forma rettangolare od ovale, e allungata. Inoltre, la presenza di una griglia dotata di manici aumenta il comfort, in quanto ti permette di sollevare il pesce senza rischiare di romperlo. Curioso di scoprire tutti i dettagli su questo strumento?

Cos’è la pentola pesciera?

Come ti ho anticipato, la pescera altro non è che una pentola molto lunga e con una forma rettangolare con bordi arrotondati (oppure ovale). Viene sempre realizzata in metallo, soprattutto in alluminio e acciaio inossidabile, ma è presente anche una terza alternativa come il rame. Considera inoltre che alcuni modelli particolari sono addirittura compatibili con i piani cottura a induzione, per via della presenza di un fondo magnetico a triplo strato acciaio-alluminio-acciaio!

La struttura di questa stoviglia è molto semplice da descrivere. Per prima cosa troviamo la pentola, come detto lunga e stretta, con due manici rivettati alle estremità. Il secondo elemento è la griglia traforata, anch’essa dotata di manici ma più alti: sul vassoio dovrai sistemare il pesce intero, prima di immergerla dentro l’acqua in pentola. Naturalmente insieme alla griglia e alla pentola troviamo anche un coperchio apposito.

La griglia è utile per due motivi. Innanzitutto permette una perfetta cottura del pesce, potendolo fra l’altro sollevare senza danneggiarne la pelle e la carne. In secondo luogo, nel farlo non ti scotterai vista la presenza dei manici laterali rialzati, che affiorano fuori dal pelo dell’acqua e che dunque non si surriscaldano mai.

Una volta cotto il pesce, potrai estrarlo dalla pentola sollevando la griglia e servirlo direttamente a tavola e al naturale, magari condendolo con un po’ di burro aromatizzato od olio!

Migliori pentole pesciere [RECENSIONI]

1. Beka 14700034 Acciaio Inox

Fra le migliori pentole per il pesce di fascia media attualmente in circolazione c’è questo modello della Beka. Si tratta di una pescera in acciaio inossidabile con una struttura molto classica: troviamo dunque una pentola rettangolare con bordi arrotondati e dotata di coperchio, e una griglia con manici alti da sistemare dentro la stoviglia, con il pesce poggiato sopra.

  • Modello: rettangolare
  • Materiali: acciaio inox
  • Misure: 60 x 18,5 x 10,5 cm

Per quanto concerne le dimensioni, ci sono ben 3 varianti: la prima lunga 60 cm, e le altre più piccole (50 e 45 centimetri). La larghezza è invece pari a 18,5 centimetri, mentre l’altezza arriva a 10,5 centimetri circa. Considera che si tratta di misure piuttosto ampie, tali da permetterti di utilizzare questa pentola per pesci abbastanza grandi e per altri alimenti come lo zampone e il cotechino, magari a Natale.

Pur non essendo un modello professionale, la Beka offre una buona resistenza nel tempo, sebbene lo spessore dell’acciaio inox non sia molto elevato. Le prestazioni in sede di bollitura del pesce sono comunque eccellenti, e inoltre è compatibile anche con i piani cottura a induzione. Infine, sappi che la versione da 60 cm è talmente capiente che può contenere anche una cernia da 6 chilogrammi!

2. PADERNO 41964-60 Acciaio Inox 60 cm

Anche la Paderno merita di essere inserita nella lista delle migliori pesciere in acciaio inox, anche se qualche modello soffre di imprecisione nel fissaggio dei rivetti del manico. Le dimensioni sono molto ampie e pure in questo caso troviamo diverse misure, progettate per adattarsi a qualsiasi esigenza. Il modello che ho scelto io è quello grande, con lunghezza da 60 cm e larghezza da 19 cm.

  • Modello: rettangolare
  • Materiali: acciaio inox
  • Misure: 60 x 19 x 11 cm

La dotazione e la struttura sono standard, quindi troverai sia il coperchio sia la griglia forata e dotata di manici rialzati. La Paderno non è compatibile con la cottura a induzione, dunque va usata sui fornelli a gas, ed essendo in acciaio inossidabile può essere lavata in lavastoviglie senza temere che possa rovinarsi. È adatta anche per le cotture prolungate, quindi può essere utilizzata pure per cucinare zamponi e cotechini!

Ricorda che non è un prodotto premium, di conseguenza lo spessore dell’acciaio non è molto ampio. Nonostante questo si tratta di una buonissima pentola per chi desidera tenersi entro una spesa di 80 euro circa, e pensata per chi ama il pesce intero e vorrebbe cuocerlo alla perfezione. Infine, volendo è possibile utilizzarla pure per le cotture in forno, ma ricorda che per quello esistono delle pentole sicuramente più efficaci.

3. Lacor Pesciera con Griglia 50 cm

Questa pentola per pesce della Lacor somiglia molto alle precedenti e ha bene o male le stesse caratteristiche. Ti premetto sin da subito che non è compatibile con la cottura a induzione, dato che manca il fondo magnetico e non è presente l’apposito marchio. Si tratta comunque del suo unico limite, perché per il resto è perfetta per la cottura del pescato intero, da servire a tavola al naturale.

  • Modello: rettangolare
  • Materiali: acciaio inox
  • Misure: 50 x 17 x 11 cm

Le dimensioni sono molto ampie, e nello specifico questa versione ha una lunghezza da 50 centimetri, una larghezza da 17 centimetri e un’altezza da 11 centimetri. Insomma, basta e avanza per cuocere e lessare pesci piuttosto grandi, e nel caso dovesse servirti c’è pure una versione più ampia con lunghezza da 60 centimetri. Il materiale è come sempre l’acciaio inox, e la confezione include ovviamente sia il coperchio, sia la griglia forata.

La resa in termini di bollitura del pesce è ottima, e sulla versatilità di queste pentole ti ho già detto tutto: in sintesi, anche la Lacor si presta per la cottura di altri alimenti come lo zampone e il cotechino, in quanto progettata per le cotture prolungate. Inoltre, ha una buona resistenza sul lungo periodo, pesa poco ed è facilissima da lavare. Infine, ha dei manici ergonomici dotati di buona rivettatura.

4. Pentole Agnelli ALCU11840 in Rame Stagnato

Se vuoi portarti a casa un vero e proprio gioiello, destinato a durare un’eternità e bello anche da un punto di vista estetico, allora ti consiglio questa pentola pesciera in rame stagnato della Agnelli. Il rame è in assoluto il materiale migliore per le cotture lunghe, e la qualità della lega di Agnelli è rinomata in tutto il mondo. Inoltre, da sottolineare anche la presenza delle maniglie in ottone!

  • Modello: rettangolare
  • Materiali: rame stagnato
  • Misure: 40 x 13 x 10 cm

Il prodotto è al 100% made in Italy, e il rame è il vero protagonista dell’efficacia di questa stoviglia. Si tratta infatti di un materiale noto per le sue grandi proprietà conduttrici del calore, ideali per garantire una cottura perfettamente omogenea del pesce. Per quanto riguarda le dimensioni, questo modello ha una lunghezza da 40 cm e una larghezza da 13 cm, ma esiste anche una versione più piccola e meno costosa, da 40 x 10 cm.

Naturalmente essendo in rame questa pentola richiede maggiore cura in fase di pulizia e di manutenzione. Non potrai infatti lavarla in lavastoviglie, perché potrebbe scolorirsi e rovinarsi, e lo stesso vale per l’utilizzo di detergenti aggressivi e di spugnette metalliche. Ti assicuro però che le tue attenzioni verranno ampiamente ripagate, considerando la bellezza di questa stoviglia e tutte le qualità del rame per la cottura del pescato!

Come scegliere la migliore pentola pescera

1. Materiali

Come ti ho anticipato, le pentole pesciere sono sempre fatte in metallo, e le leghe più diffuse in assoluto sono l’acciaio inox, l’alluminio e il rame. Ognuno di questi metalli riesce a rendere al meglio per la lessatura e la bollitura del pescato, ma è chiaro che possono esistere alcune differenze in termini di proprietà termiche e conduttive. Qui di seguito ti elenco una serie di caratteristiche per ogni metallo, così da chiarirti meglio le idee.

  • Acciaio inox: l’acciaio inox non è il miglior conduttore in circolazione, ma si contraddistingue per alcune peculiarità straordinarie. Per prima cosa è in grado di resistere alle variazioni termiche repentine ed è molto durevole, e inoltre è facilissimo da pulire. Infine, consente al calore di concentrarsi soprattutto sul fondo della pentola.
  • Alluminio: tutte le pentole in alluminio vengono scelte per via della loro ottima conducibilità termica, e per la rapidità in sede di cottura. Risultano idonee anche per la bollitura e la lessatura del pesce, sono più leggere rispetto all’acciaio ma tendono comunque a durare a lungo.
  • Rame: le pescere in rame sono il top del top, ovvero la scelta migliore in assoluto per la cottura dei pesci interi. Si tratta della lega più indicata per le cotture molto lente e delicate, ma ha lo svantaggio di un prezzo davvero alto. Ad ogni modo, è la scelta numero uno se cerchi una pescera tradizionale e super efficiente, ed è di fatto eterna.

Se non puoi permetterti una spesa elevata per una stoviglia in rame, sappi che la pesciera in acciaio o alluminio riesce comunque a garantirti un risultato di grandissimo livello. Prima di proseguire, considera che una pesciera tradizionale può essere compatibile anche con la cottura in forno, ma ti consiglio di verificarlo sempre leggendo la scheda del produttore!

2. Dimensioni

Come avviene un po’ per tutte le pentole, anche nel settore delle pesciere possiamo trovare modelli più o meno ampi, con misure differenti. In genere queste stoviglie hanno un’altezza complessiva di 15 centimetri circa, partendo da un minimo di 12 centimetri fino ad un massimo intorno ai 18 centimetri. La lunghezza parte invece da 40 centimetri circa, ma può arrivare anche a 60 centimetri, mentre la larghezza mediamente è pari a 18 cm.

Naturalmente non esiste una misura perfetta a priori, dato che tutto dipende dalle tue specifiche esigenze. Ma è chiaro che una pentola pescera di dimensioni superiori ti darà la possibilità di bollire e di lessare pesci molto grandi. Ad ogni modo, la struttura di queste stoviglie viene comunque progettata per ospitare pesci interi tutt’altro che piccoli, ma conviene sempre fare attenzione e calcolarla con esattezza!

3. Forma e struttura

Le pesciere classiche sono quelle rettangolari e lunghe, con i bordi più o meno arrotondati. Questa struttura è la più indicata per la cottura dei pesci con dimensioni importanti, ma esistono anche delle alternative con una forma ovale, somiglianti ad una rostiera. Sappi però che questi modelli, essendo più piccoli, non sono affatto adatti per la cottura dei pesci interi di grandi dimensioni.

Le pentole ovali non sono da sottovalutare o da scartare a priori, dato che per via della loro forma più comune possono essere usate per cucinare anche altri alimenti, quindi sono più adattabili e versatili rispetto alle classiche. Inoltre, di solito i modelli ovali hanno un coperchio in vetro pirex, ottimo per verificare la cottura dei cibi senza per questo doverlo sollevare disperdendo il calore.

4. Compatibilità con induzione

L’acciaio e il rame, così come l’alluminio, non sono leghe naturalmente compatibili con la cottura a induzione. Vuol dire che, per poterle usare correttamente su questi piani, dev’essere presente un disco o fondo magnetico in triplo strato acciaio-alluminio-acciaio, e ovviamente il simbolo apposito (somigliante ad una molla). Ti consiglio sempre di fare attenzione se compri la pentola per cuocere il pesce per usarla con l’induction, e di tenere a mente quanto ti ho spiegato!

5. Prezzo delle pescere

Dando uno sguardo online ti sarai già reso conto che le pentole in questione, se di qualità, non sono economiche. E personalmente ti consiglio di evitare di andare al risparmio, perché le pesciere low cost sono molto fragili e hanno uno spessore davvero sottile. In sintesi, non sono ottimali per la cottura del pesce e tendono a rompersi dopo pochi utilizzi, come avviene ad esempio con le rivettature dei manici.

Naturalmente se non hai delle esigenze particolari puoi anche optare per i modelli da 20 o 30 euro, ma è chiaro che dovrai accettarne tutti i limiti. Il prezzo parte dunque da questa base, ma può superare anche i 700 euro se si parla dei modelli in rame, il top di gamma. Le pentole in acciaio e in alluminio di qualità media costano intorno ai 50 euro, e a mio avviso si tratta di un buon compromesso, che permette di non sacrificare molto!

Come si usa la pentola pesciera?

Innanzitutto saprai già che tutti i pesci interi devono essere cotti in acqua fredda, perché in caso contrario la pelle potrebbe rompersi. Per quanto concerne i tempi di bollitura, questi cambiano a seconda delle dimensioni del pesce e della compattezza della sua carne. Esiste comunque un sistema per calcolarli, ed è il seguente:

  • 1 chilogrammo: 15 minuti
  • 2 chilogrammi: 20 minuti
  • 3 chilogrammi: 25 minuti
  • 4 chilogrammi: 30 minuti
  • 5 chilogrammi: 35 minuti

In altre parole, devi aggiungere 5 minuti di cottura in più per ogni chilo extra. Fatta questa doverosa premessa, come si cucina il pesce con la pentola pesciera? Intanto ti consiglio di condire il ventre del pescato con qualche erbetta aromatica, come l’alloro o il prezzemolo. Fatto questo, devi prendere la pentola e metterci dentro cipolle, carote e sedano, insieme all’acqua e al vino bianco.

Adesso devi sistemare il pesce sulla griglia e inserirlo dentro la pentola, ricoprendolo con acqua abbondante. Ora puoi accendere i fornelli (2 fuochi), ricordandoti di tenere la fiamma ad un’altezza molto moderata, dato che questo ti eviterà di rompere la pelle del pescato. A questo punto devi coprire la pentola con il coperchio, lasciando un filo di spazio vuoto sul bordo della pentola, così da permettere la fuoriuscita del vapore in eccesso. Se stai usando una pescera ovale con coperchio in vetro pyrex, il vapore verrà smaltito grazie all’apposita valvolina.

Dopo aver sistemato il coperchio, ti basterà attendere 15 minuti circa per la cottura del pesce. Nel mentre ti consiglio di schiumare l’acqua dalle impurità prodotte, prima di sollevare la griglia dai due manici e di sistemarla sopra un vassoio. A quel punto potrai finalmente servire il pesce in tavola al naturale, e se lo desideri potrai condirlo con un filo d’olio o di burro aromatico!

Vuoi un altro consiglio? Quando sollevi la griglia dalla pentola inclinala un po’ per scolare l’acqua, e dopo averla sistemata sul vassoio alzala e abbassala delicatamente per eliminare le ultime gocce in eccesso. Poi trasferisci il pesce su un vassoio pulito, prima di servirlo. Per imparare a cuocere il pesce con la pentola pesciera ho usato questo video:

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crediti immagine: oggi.it/cucina/scuola-di-cucina/2013/07/02/pesciera/

Ultimo aggiornamento 2021-10-26 at 12:18 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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