Miglior Spillatore di Birra da Casa – Scelta e Recensioni

Il miglior spillatore di birra da casa è un fantastico alleato per tutti gli amanti di questa bevanda!

Non c’è alcun dubbio su un fatto: la birra appena spillata è tutta un’altra cosa, se si fa un paragone diretto con le classiche lattine o le bottiglie. Grazie agli spillatori, quindi, potrai gustarti una birra di altro livello, soprattutto per via delle sue particolari caratteristiche. La bevanda sarà infatti più ricca di schiuma e con una densità superiore, il che ovviamente produrrà al palato una sensazione diversa e molto più piena rispetto alla classica esperienza con la “birretta”.

Di contro, devi sapere che esistono diversi modelli di spillatori per casa, e che le caratteristiche da studiare non sono poche. Non preoccuparti, perché in questa guida ti elencherò tutto ciò che dovresti conoscere, insieme alle recensioni dei migliori spillatori di birra domestici in commercio!

Come funziona lo spillatore di birra da casa?

Non c’è nulla di complesso, dato che non serve certamente una laurea per capire come funzionano gli spillatori di birra. In pratica, questi apparecchi sfruttano un gas mantenuto sotto pressione per portare la bevanda dal fusto al rubinetto erogatore. Così tu non dovrai fare altro che aprire lo spillatore, per riempire il bicchiere e per goderti una bella birra corposa, come se ti trovassi (o quasi) in un pub o in un birrificio. Per quel che riguarda il gas utilizzato dagli spillatori domestici, di solito si tratta di anidride carbonica (cartucce con CO2).

Nota: inoltre, il sistema di erogazione tramite gas consente di ottenere una birra gasata alla perfezione. Questo aggiunge chiaramente un ulteriore vantaggio!

Un discorso a parte andrebbe fatto per gli spillatori di birra refrigerati che, al contrario dei modelli standard, generalmente vengono usati da chi desidera un prodotto decisamente più professionale e all’avanguardia. In questo caso, infatti, l’apparecchio possiede un sistema di refrigerazione integrato, che consente di mantenere la birra ad una bassa temperatura, o di raffreddarla in breve tempo. Il sistema in questione funziona tramite la refrigerazione del liquido che passa dai tubi, tramite un compressore che ricorda molto da vicino quello del frigo.

In realtà alcuni spillatori per birra domestici sono comunque in grado di raffreddare la bevanda, per merito della presenza di un’unità refrigerante integrata. Naturalmente il risultato sarà molto ma molto più lento rispetto ad un prodotto professionale. Infine, ci sono anche modelli del tutto privi di sistema di refrigerazione: in quel caso, dovrai prima raffreddare la birra in frigo e solo dopo collegare il fusto alla macchina.

Quale spillatore di birra comprare? [RECENSIONI]

1. H.Koenig BW1880 5L Temperatura 2-12° 65W

Stai cercando un ottimo spillatore per birra da casa di 5 litri? Allora con tutta probabilità ti innamorerai di questo modello prodotto dalla H.Koenig, in assoluto uno dei migliori se consideriamo il rapporto fra qualità è prezzo. Ovviamente è compatibile con tutti i fusti da 5 litri, pressurizzati o non pressurizzati, e ti consente di regolare la temperatura di raffreddamento tramite un apposito display. Nello specifico, potrai regolarla da un minimo di 2 gradi celsius fino ad un massimo di 12 gradi, a seconda della birra scelta e delle tue esigenze.

  • Refrigerazione: presente
  • Compatibilità: fusti da 5 litri
  • Temperatura: regolabile (2-12° C)
  • Durata birra: 30 giorni
  • Accessori: 3 cartucce CO2

Il motorino è piuttosto potente, con un wattaggio pari a 65 watt e – pur esistendo modelli più performanti – è molto difficile trovare di meglio su questa fascia di prezzo. Il periodo di conservazione massimo arriva fino a 30 giorni, dopo aver aperto il fusto e dopo averlo collegato alla macchina, quindi voto 10 anche per questo aspetto. In secondo luogo, questo spillatore domestico della H.Koenig monta un sistema di raffreddamento integrato e ha una dotazione di accessori che include anche 3 cartucce di CO2, così da essere immediatamente pronto all’azione. Infine, ha un comodo display che ti consente di verificare le temperature interne.

Quali sono le mie considerazioni? Sinceramente non ho riscontrato particolari difetti. Ha tutte le virgole al posto giusto: la temperatura regolabile, la compatibilità con i fusti da 5 litri, il sistema di raffreddamento e un eccellente mantenimento del freddo. Il display LED è facile da usare, e la birra esce densa, limpida e spumosa. Forse il sistema di cambio del fusto poteva essere semplificato, e la ventola del motore è un po’ rumorosa, ma a questo prezzo non si può pretendere la luna. Ricorda, infatti, che stiamo parlando di un modello non professionale!

2. Philips HD3720/25 Perfect Draft HD3720/25

Il Perfect Draft della Philips è con tutta probabilità uno dei migliori nel settore delle spillatrici per birra da casa. Non ha un prezzo economico ed è normale che sia così, data la grande qualità costruttiva e le performance a dir poco impressionanti. Devi però sapere che è compatibile soltanto con i fusti da 6 litri appositi (pressurizzati), e questo potrebbe diventare un limite importante. Ecco spiegato perché non le ho dedicato la prima posizione, sennò avrebbe vinto a mani basse, avendo pochi concorrenti attendibili sul mercato.

  • Refrigerazione: presente
  • Compatibilità: fusti da 6 litri (Perfect Draft)
  • Temperatura: non regolabile (3° C)
  • Durata birra: 30 giorni
  • Accessori: nessuno

Non hai la possibilità di regolare manualmente la temperatura, ma c’è un sensore interno che fa intervenire il compressore non appena la birra sale sopra i 3-4 gradi di temperatura. Il sistema refrigerante, quindi, la mantiene stabile intorno a quella cifra, ed è perfetta se ami goderti una bella birra ghiacciata per combattere il solleone estivo. C’è un display, ma serve soprattutto per tenere d’occhio le temperature interne. Inoltre, hai la possibilità di conservare la birra per 30 giorni circa dopo l’apertura del fusto, ed è un’ottima notizia ovviamente.

La potenza del motore è pari a 70 watt, mentre il raffreddamento della birra richiede circa 15 ore per arrivare a 3 gradi. Ritornando ai fusti, come ti ho spiegato sarai obbligato ad utilizzare quelli appositamente progettati per questa macchina della Philips: vengono commercializzati dalla Perfect Draft, sono pressurizzati e hanno una capacità di 6 litri. Molto probabilmente c’è un rivenditore nella tua zona, e potrai trovare alcune varietà come la Leffe, la Stella Artois, la Beck’s e la Franziskeiner, quindi sicuramente la tua gola verrà soddisfatta a dovere!

3. Krups THE SUB Capacità 2 L Compact Edition

Anche la Krups è un brand molto noto nel settore degli spillatori di birra da casa, e questo modello – pur non essendo il più potente – a mio avviso è la combinazione migliore fra convenienza e qualità. Rispetto agli altri ha una struttura molto diversa, considerando il suo design “a botte” che si estende in profondità e non in verticale. Inoltre, è compatibile con fusti da 2 litri, di conseguenza conviene soprattutto se non consumi molta birra settimanale e se vuoi evitare di sprecarla, correndo il rischio che possa guastarsi (durata: 15 giorni).

  • Refrigerazione: presente
  • Compatibilità: fusti da 2 litri (TORP)
  • Temperatura: non regolabile (2° C)
  • Durata birra: 15 giorni
  • Accessori: nessuno

Anche in questo caso ci sono alcune regole da rispettare, per quel che riguarda la scelta dei fusti. La THE SUB della Krups è infatti compatibile soltanto con quelli da 2 litri prodotti dalla TORP, anche se ovviamente potrai trovare moltissime varietà di birra, dalla Heineken alla Moretti Baffo d’Oro, fino ad arrivare alla Desperados. Quali sono le altre caratteristiche tecniche importanti? Questo spillatore per birra da casa ha un sistema di refrigerazione integrato e automatico: dunque raggiunge la temperatura di 2° C ma non può essere regolato manualmente, visto che viene attivato dal sensore interno.

Considera che, un po’ come avviene anche con le cantinette per il vino, questo apparecchio potrebbe soffrire le temperature ambientali estive. Se la temperatura sale oltre i 30 gradi, il LED rimane spento e la macchina non si avvia. Per ovviare a questo problema puoi sistemarlo in un’area libera da ingombri, per consentire una migliore dissipazione del calore. Il raffreddamento avviene in 8 ore circa, considerando la quantità di birra non elevata. Compatto, bellissimo ed elegante, questo spillatore presto diventerà protagonista delle tue bevute!

4. Klarstein Skal 5 Litri Display LED 2-12 °C Argento

Facciamo un passo indietro e scopriamo un altro spillatore per birra da casa da 5 litri. Questo prodotto della Klarstein non è professionale, come si capisce facilmente guardando il prezzo, ma può regalare davvero mille sorprese. Per prima cosa, ha un display che ti consente di regolare le temperature della bevanda, partendo da un minimo di 2 gradi fino ad un massimo di 12 gradi. Non è molto veloce però, dato che il sistema di refrigerazione richiede circa 20 ore per portare in temperatura la birra (ovviamente se monterai il fusto caldo).

  • Refrigerazione: presente
  • Compatibilità: fusti da 5 litri (universali)
  • Temperatura: regolabile (2-12° C)
  • Durata birra: 7 giorni
  • Accessori: adattatore fusti Heineken

Per quel che riguarda gli altri dati tecnici, questo spillatore di birra domestico ha un LED che ti comunica in tempo reale la temperatura del fusto, e include anche 3 cartucce di CO2. Vuoi sapere un’altra ottima notizia? Questa macchina è compatibile con tutti i fusti standard da 5 litri, il che ovviamente ti permette di trovarli con facilità anche al supermercato. C’è pure un adattatore per i fusti della Heineken, quindi più di questo davvero non si poteva chiedere. Inoltre, le temperature possono essere regolate scegliendo fra 6 livelli diversi (2, 4, 6, 8, 10 e 12 gradi).

Fatico davvero a trovare dei difetti, anche per merito della presenza di una vaschetta raccogli-gocce smontabile, e la silenziosità del motore. Naturalmente, non essendo un modello professionale, se vuoi goderti una birra ghiacciata a 3 gradi ti conviene preraffreddare il fusto in frigorifero, e poi completare il raffreddamento montandolo sulla macchina e attendendo qualche ora. Infine, potrai addirittura regolare la pressione, così da avere sempre una bella schiuma nel bicchiere. Occhio però alla durata: il sistema di raffreddamento non mantiene la birra oltre i 7 giorni!

Nota: se preferisci l’oro all’argento, è presente una versione della Klarstein Skal che ti farà felice (a parte il colore è assolutamente identica).

Come scegliere i migliori spillatori per birra da casa

Come ti ho anticipato, ci sono alcuni fattori chiave da studiare, prima di scegliere lo spillatore per casa ideale per la tua situazione. Ti parlo della già citata capacità di raffreddamento, insieme alla potenza dello spillatore, alla struttura della macchina e alla compatibilità con i fusti (come quelli da 5 litri). Andiamo con ordine!

1. Capacità refrigerante

Per capacità refrigerante si fa ovviamente riferimento alla presenza o meno di un sistema in grado di raffreddare la birra e di mantenerla a basse temperature. Come ti ho spiegato, il sistema di refrigerazione degli apparecchi professionali fa categoria a sé, ed è decisamente più efficace e rapido rispetto a quello dei modelli domestici. Poco male, perché anche nel settore casalingo possiamo trovare delle macchine con questa caratteristica peculiare.

Se presente, la refrigerazione della birra avviene per merito di un sistema integrato apposito, che ha il compito di mantenere la temperatura della bevanda entro un certo range di gradi. Di solito i modelli domestici riescono a garantire un livello medio di refrigerazione compreso fra i 2° C e i 12° C. Queste unità di refrigerazione sono particolarmente silenziose, e soprattutto ti permettono di controllare il livello del freddo tramite un apposito display LED. Ti comunico che una refrigerazione a 2 gradi è un ottimo risultato, soprattutto perché in frigo non potrai mai scendere sotto i 6 gradi.

Nota: alcuni apparecchi di gamma alta ti danno la possibilità, tramite un display touch screen, di selezionare i gradi desiderati (scegliendo fra un certo minimo e un certo massimo)!

Prima di andare avanti, devi sapere che questo sistema spesso integra una sorta di compressore in miniatura. Lo scopo del compressore è il seguente: aiutare la macchina a mantenere costanti le temperature della birra. Si tratta di un fattore molto importante, dato che la costanza delle temperature consentirà alla bevanda di mantenere inalterate tutte le proprietà organolettiche che le appartengono. Per quel che riguarda le tempistiche, non aspettarti Flash: ci vorrà del tempo prima che la macchina riesca a raffreddare la birra.

Se lo spillatore di birra non è accessoriato con un sistema di raffreddamento integrato, allora la situazione è abbastanza chiara: dovrai raffreddare il fusto di birra in frigorifero prima di collegarlo all’attacco del dispositivo. In caso contrario, sarai costretto a berti una brodaglia.

Nota: considera che per raffreddare un fusto di birra queste macchine impiegano dalle 10 alle 15 ore, dipendentemente dalla quantità di bevanda contenuta nel barile. Naturalmente nessuno ti impedisce di piazzare la “boccia” già fredda, dopo averla tenuta in frigo!

2. Conservazione della birra

La birra non si mantiene nel fusto da sola, una volta che avrai collegato quest’ultimo alla tua spillatrice di birra da casa. Di norma i fusti, una volta aperti, non durano per molto tempo e la birra logicamente tende a guastarsi e a perdere la propria gasatura. Se colleghi il fusto ad uno spillatore di birra domestico, però, la bevanda potrebbe riuscire a mantenersi per un tempo più lungo, che di solito non supera i 30 giorni nei modelli più potenti. Nelle macchine più economiche, invece, raramente si supera una settimana di conservazione della birra nel fusto.

Nota: un po’ come avviene con le cantinette frigo per vino, se la temperatura ambientale sale oltre i 30 gradi la macchina potrebbe non riuscire a raffreddare la birra, per via della difficoltà in sede di dissipazione del calore!

Da cosa dipendono questi valori? Sostanzialmente dalla potenza del compressore integrato nella macchina. Più potente è il compressore, più a lungo la birra resterà integra nel fusto. Compito del compressore, infatti, è quello di mantenere inalterata la pressione interna del barile, oltre al discorso fatto in merito alla refrigerazione della birra. In realtà il compressore si attiverà soltanto quando il suo sensore integrato rileverà dei cambiamenti di temperatura all’interno del fusto, riportando così la situazione alla normalità.

3. Alimentazione e potenza

Generalmente uno spillatore per birra da casa viene alimentato tramite il collegamento del suo cavo elettrico ad una presa di corrente. Nonostante ciò, ci sono anche degli spillatori portatili alimentati a batteria, sebbene le prestazioni non siano ovviamente paragonabili alle macchine a filo. La potenza dei modelli a filo si misura in Watt, e di norma questo valore non supera i 200 watt, con una media di 150 watt circa, che bastano e avanzano per un utilizzo domestico.

Perché è preferibile investire in una spillatrice per birra con una potenza più alta? Perché dalla potenza dipende la velocità in sede di raffreddamento della bevanda, e non solo. Il wattaggio del motore, infatti, permette di consumare meno anidride carbonica durante la fase di spillatura della birra, e inoltre assicura una bevanda molto più densa e schiumosa, rispetto a quella prodotta dalle macchine poco potenti.

Prima di andare avanti, vorrei tornare per un secondo sui spillatori di birra da casa con alimentazione a batteria. In tal caso la macchina non è mai accessoriata con un sistema integrato di refrigerazione, ed è molto semplice spiegare i motivi: data la quantità di energia richiesta per il raffreddamento, la batteria finirebbe per scaricarsi dopo pochissimi minuti, rendendo di fatto inutilizzabile lo spillatore!

4. Tipologie di spillatori domestici

In commercio è possibile trovare due tipologie di spillatori domestici: da un lato quelli classici, che richiedono di collegare il fusto di birra, dall’altro quelli a bicchiere, che invece ti permettono di versare la bevanda direttamente all’interno di un contenitore. Nella maggior parte dei casi i prodotti a bicchiere sono portatili, quindi alimentati a pila, non refrigeranti e con una potenza abbastanza ridotta.

Entrambi i modelli si sviluppano in verticale, ma chiaramente quelli dotati di collegamento al fusto sono più ingombranti. Le macchinette a bicchiere, invece, sono decisamente più snelle e piccole, dato che vengono progettate soprattutto per un utilizzo in mobilità e senza eccessive quantità di birra al loro interno. Alle volte gli spillatori portatili hanno anche una zona che ti consente di poter inserire all’interno del bicchiere qualche cubetto di ghiaccio, per mantenere la birra in fresco.

5. Meccanismo di erogazione

Un altro fattore molto importante da studiare riguarda il meccanismo di erogazione, visto che uno spillatore di birra da casa potrebbe montare un erogatore diverso da un altro modello. L’erogatore con maniglia è una delle tipologie più classiche e più diffuse in assoluto, e può essere tradizionale (come quello dei bar) oppure a caduta, con una maniglia che servirà come sempre ad interrompere il getto. In realtà ci sono anche gli apparecchi con erogatore a pompa, ma sono piuttosto rari, e di solito si trovano soprattutto nei modelli vintage.

6. Compatibilità con i fusti

Fra gli elementi più importanti che devi considerare si trova la compatibilità della macchina con i fusti. Ci sono modelli di spillatore di birra da casa da 5 litri e altri da 4 litri, sebbene i primi siano i più diffusi in assoluto. In realtà esistono anche altre varianti, come le macchinette piccole compatibili esclusivamente con i fusti da 2 litri, e altre che invece possono essere usate soltanto con un fusto da 6 litri. Ovviamente occorre menzionare di nuovo i modelli a batteria dotati di bicchiere: in tal caso, non avrai bisogno del fusto e potrai riempire liberamente il contenitore con la quantità di birra che desideri, direttamente dalla lattina o dalla bottiglia!

Ricordati sempre di un fattore fondamentale come la capacità di conservazione. Se acquisti un modello da 5 o da 6 litri, la macchina dovrà essere in grado di garantirti un tempo di conservazione più lungo, dato che presumibilmente impiegherai più tempo per consumare tutta la birra del fusto. Viceversa, gli spillatori di birra domestici piccoli con compatibilità con fusti da 2 litri non hanno bisogno di sistemi per conservare molto a lungo la bevanda.

Quanto costa uno spillatore per la birra?

Il prezzo di una spillatrice per birra può variare molto, a seconda dei modelli e dei tipi di macchine che stai valutando. Ovviamente, i modelli portatili a batteria sono meno costosi rispetto agli apparecchi “da tavolo”, ovvero quelli che devono essere collegati alla rete elettrica. Di solito il prezzo di questi ultimi parte da 100 euro circa, ma può anche superare i 300 euro, in base alla presenza di opzioni come il sistema di refrigerazione, il regolatore delle temperature e la compatibilità con fusti più o meno grandi.

Quanto dura un fusto di birra da 5 litri?

Un fusto di birra da 5 litri dovrebbe durare all’incirca 30 giorni, come da indicazione dei produttori. Naturalmente la durata, da aperto, cambia a seconda di come lo usi. Con uno spillatore di qualità generalmente la durata viene mantenuta entro 30 giorni circa anche dall’apertura, mentre con altri spillatori – come quelli privi di sistema di refrigerazione – la birra dovrà essere consumata al massimo entro 2 giorni.

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crediti immagine: pixabay.com/it/photos/birra-birra-alla-spina-aperitivo-2218900/

Ultimo aggiornamento 2022-05-26 at 00:49 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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