Migliore Piastra Elettrica Per Cucinare Portatile – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore piastra elettrica per cucinare portatile? In questa guida potrai scoprire le mie recensioni e tutte le informazioni necessarie per sceglierla!

Un fornello elettrico portatile, comunemente noto anche come piastra, è uno strumento fantastico per chi ama la cucina, ma senza rinunciare al comfort. Questo elettrodomestico, infatti, nasce per sostituire il classico piano cottura, soprattutto per esigenze di mobilità. In pratica, basta attaccarlo alla corrente elettrica e iniziare a cuocere gli alimenti, usando le classiche padelle e pentole. Non a caso, è un must per chi ama il campeggio o per chi cucina in balcone o in giardino!

Cos’è la piastra elettrica portatile?

Come suggerisce il loro stesso nome, le piastre elettriche per cucinare portatili sono dei veri e propri piani cottura da viaggio. La loro struttura è molto semplice da descrivere: abbiamo una base d’appoggio che ospita al suo interno la tecnologia necessaria per riscaldare il piano, e per trasmettere il calore alle pentole. Restando in tema di tecnologia, queste piastre possono essere classiche o a induzione, ma questo aspetto lo approfondirò fra poco.

La principale differenza con i piani cottura tradizionali, che montiamo spesso in casa? La piastra portatile viene alimentata ad energia elettrica, collegando il filo ad una presa, e non a gas. Inoltre la sua struttura è molto più agile e leggera, dato che viene progettata per un uso sostanzialmente all’aperto, o in viaggio. In realtà c’è anche chi le utilizza come integrazione in cucina, per avere ad esempio altri fuochi extra da sfruttare “alla bisogna”!

Piastra classica o a induzione?

Ci tengo a chiarire sin da subito quali sono le principali tipologie di fornello elettrico portatile, dato che ci sono delle differenze importanti a livello tecnologico. Come ti ho anticipato, i modelli che puoi acquistare sono due: le piastre tradizionali e quelle a induzione. Vediamo di approfondirle entrambe.

1. Piastre tradizionali

Hanno il pregio di costare poco, e di essere dunque adatte ad ogni budget, soprattutto quando desideri un prodotto da usare in maniera sporadica e non professionale. In tal caso la superficie della piastra in ghisa viene riscaldata da una resistenza elettrica interna, che ha il compito di trasmettere il calore al piano cottura (o ai piani, se ne sono presenti due). In questo modo, il calore può trasmettersi dalla piastra alla base della pentola, permettendo così la cottura degli alimenti.

Il vantaggio è il prezzo basso, mentre lo svantaggio è il seguente: questo tipo di fornello impiega più tempo per riscaldare, dato che la resistenza agisce lentamente. Di riflesso, una piastra elettrica per cucinare classica va bene se non vai di fretta, e se non hai esigenze particolari!

2. Piastre a induzione

È il modello più moderno in assoluto, nonché il più professionale, che si adatta perfettamente alle persone che cercano anche una possibile integrazione per arricchire il numero di fuochi in cucina. Le piastre a induzione portatili riscaldano rapidamente, per via della presenza di un set di bobine capaci di diffondere il calore tramite la creazione di un campo magnetico. È chiaro che questa tipologia di piano può essere sfruttata solo usando delle pentole apposite per l’induzione, con un triplo fondo in acciaio e alluminio, o con materiali particolari (come la ghisa).

Cambia anche l’aspetto, considerando che il piano è in vetroceramica ed è molto più liscio rispetto ai modelli classici con resistenza, che invece sono in ghisa. Sappi poi che il costo di questi prodotti viene giustificato anche dalla presenza di molte funzioni: queste ultime servono soprattutto per gestire e personalizzare i livelli di calore.

Migliori piastre portatili per cucinare [RECENSIONI]

1. Aigostar Blackfire 30IAV Induzione 2000W

Se stai cercando un ottimo prodotto a induzione, ma con un costo contenuto, questo modello della Aigostar soddisferà ogni tuo desiderio. È stata la mia prima piastra con questa tecnologia, e mi sono trovato a meraviglia! Merito di un’ottima potenza, della possibilità di gestire le temperature fino a 10 livelli, e della rapidità in sede di riscaldamento della pentola.

  • 10 livelli di potenza selezionabili
  • Singolo piano cottura a induzione
  • Potenza da 200 watt a 2.000 watt massimo
  • Timer e diverse funzioni incorporate
  • Pannello digitale touchscreen
  • Funzione di autospegnimento
  • Ventola per dissipazione calore
  • Blocco per bambini

Oltre alla possibilità di selezionare 10 livelli di temperatura, questa piastra elettrica portatile ha un comodissimo timer incorporato, che arriva fino a 3 ore. Inoltre, in caso di surriscaldamento, il fornello si disattiva da solo per evitare danni, e questa è un’ottima notizia per la sicurezza di chi lo usa. Il pannello touchscreen, poi, consente una gestione delle temperature di cottura facile e veloce, e permette di impostare anche la modalità di mantenimento del calore!

Una delle chicche che ho apprezzato di più è la funzione di blocco, che impedisce ai bimbi di “smanettare” con i comandi del display, dato che per avviarlo bisogna premere due pulsanti in contemporanea. In secondo luogo, la possibilità di gestire le temperature ti consente pure di impostare un livello basso, così da mantenere i cibi al caldo. Ricorda però che, essendo a induzione, questo modello può essere usato solo con il pentolame apposito. Infine, non è molto grande, quindi ti consiglio di utilizzarlo con pentole da 15 a 20 centimetri di diametro.

PRO

  • Prezzo economico
  • Piastra a induzione
  • 10 livelli di calore selezionabili
  • Diverse funzioni disponibili
  • Blocco per bimbi e timer
  • Potente e veloce
  • Non si surriscalda mai

CONTRO

  • Puoi usarla solo con pentole a induzione
  • Poco adatta per cotture a basse temperature

2. AmzChef Fornello Induzione 1 Fuoco 2000 Watt

Con tutta probabilità una delle migliori piastre elettriche per cucinare, considerando un prezzo contenuto e una buonissima potenza di base, da 2.000 watt. Questo fornello a induzione ha tantissime qualità positive, come ad esempio il pannello ultrasottile, leggero e facile da portarsi dietro. È dotato di touchscreen, come accade per tutti i modelli di questa tipologia, e ti consente di regolare fino a 9 livelli diversi di temperatura. Inoltre, ha una potente ventola che eviterà il surriscaldamento!

  • Potenza da 2.000 watt
  • Piano per pentole a induzione
  • 9 livelli di regolazione del calore (da 300 a 2.000 w)
  • Struttura ultra-sottile
  • Timer regolabile (massimo 3 ore)
  • Blocco di sicurezza per bambini

Questa piastra può essere considerata al pari di una cucina portatile, ottima ad esempio per le preparazioni in giardino o in balcone. La potenza è piuttosto elevata, e permette al fornello di portare ad ebollizione l’acqua in 4 minuti circa, quindi è davvero rapida. Come al solito, è compatibile soltanto con le pentole e le padelle per induzione, ed è dotata di termostato per la regolazione della potenza e delle temperature (9 livelli – da 300 a 2.000 watt e da 60 a 240 gradi). Inoltre, ha un timer regolabile ottimo per le preparazioni più lunghe.

Il suo aspetto è davvero splendido, e il design ultrasottile ti permette di conservarla occupando uno spazio quasi inesistente, oltre a poterla portare in giro con te quando vai in vacanza. Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Monta una ventola per il raffreddamento molto potente, e il blocco di sicurezza per impedire ai bambini di giocare con il fornello. In secondo luogo, ha un comodo pannello touchscreen per la gestione delle temperature e del timer, i materiali sono di ottima fattura ed è semplicissima da pulire!

PRO

  • Potente e velocissima
  • Design ultra-sottile e portatile
  • 9 livelli di regolazione del calore
  • Non si surriscalda mai
  • Timer regolabile fino a 3 ore
  • Blocco di sicurezza per i bimbi

CONTRO

  • Soltanto per stoviglie a induzione

3. Severin KP 1091 Piastra Elettrica Singola 1500W

Ti serve un fornello elettrico portatile da usare per le emergenze, o di tanto in tanto? Allora questo modello della Severin è perfetto per te! Costa pochissimo, ha un wattaggio nelle medie per una piastra in ghisa (1.500w), ed è ottimale per una vasta gamma di preparazioni. Fra le altre cose, la ghisa è facile da pulire e tende a resistere alle macchie, nel caso dovesse colarci sopra qualcosa.

  • Piastra in ghisa
  • Fuoco singolo
  • Potenza da 1.500 watt
  • Diametro da 18,5 centimetri
  • Termostato per regolare la temperatura
  • Spia di segnalazione luminosa

Non è certamente fra le migliori piastre elettriche per cucinare, ma se consideriamo il prezzo, difficilmente troverai dei fornelli non professionali in grado di batterla. Buona la potenza, che potrai regolare a piacimento usando la manopola del termostato, e ottimo il disco, in ghisa resistente ad alte temperature. Non è particolarmente veloce, dunque dovrai aspettare una decina di minuti prima di veder bollire l’acqua, ma è normale considerando che è un prodotto low cost!

Di contro, il diametro della piastra è piuttosto ampio, ed è presente una spia luminosa che ti segnala quando l’apparecchio raggiunge la temperatura desiderata. Non c’è il display, vista la struttura piuttosto spartana, ma anche questo limite va messo in conto. Si tratta comunque di un prodotto resistente nel lungo periodo e di qualità, facile da pulire e utilizzabile per tantissime cotture, dal pesce alla pasta, fino ad arrivare alla carne. Non è velocissimo, ma tanto basta per un uso senza molte pretese.

Infine, è presente anche una versione con piastra doppia!

PRO

  • Prezzo quasi ridicolo
  • Buona potenza di base
  • Termostato regolabile
  • Ottimi materiali di costruzione
  • Disco piuttosto ampio

CONTRO

  • Non è particolarmente veloce

4. Tristar KP-6248 Doppia Piastra Elettrica in Acciaio Inox

La maggior parte delle piastre classiche low cost hanno un difetto: il corpo tende a danneggiarsi nel tempo. Non è un rischio che correrai con questo modello della Tristar, per via della struttura in acciaio inossidabile. Si tratta di un doppio fornello in ghisa, e con due termostati indipendenti per la gestione della temperatura dei due fuochi. È un prodotto destinato a durare per tantissimo tempo, soprattutto per via della sua spiccata resistenza alle temperature elevate.

  • Doppia piastra in ghisa
  • Potenza da 2.500 watt
  • Diametri dei fuochi: 18,5 e 15,5 cm
  • Doppio termostato per regolazione indipendente
  • Corpo resistente in acciaio inox

Essendo in ghisa, non è una piastra elettrica per cucinare in modo assiduo, quindi dà il meglio di sé quando la userai in maniera poco intensiva. Nonostante questo, ha una potenza eccezionale (2.500 watt) ed entrambe le piastre riscaldano davvero tanto, sebbene non siano molto veloci. Ampio il diametro dei due fuochi, rispettivamente da 18,5 e da 15,5 centimetri, e sono presenti due pomelli per la gestione separata del calore.

La struttura di questa piastra è a prova di bomba, per merito dell’acciaio inox, che evita problemi come gli urti e l’ossidazione a lungo andare. Bisogna poi sottolineare la presenza di una spia rossa che segnala il riscaldamento della piastra, e due piedini che rendono questo fornello molto stabile. Inoltre, l’acciaio inox è ottimo anche perché evita al corpo di riscaldarsi, quindi potrai toccarlo senza temere scottature. Infine, ha pure una sua eleganza nel design!

PRO

  • Potenza elevata
  • Doppio fuoco e doppio termostato
  • Scocca in acciaio inossidabile
  • Versatile e durevole nel tempo
  • Facile da portare in campeggio

CONTRO

  • Per far bollire l’acqua ci vuole un po’

Come scegliere i fornelli portatili

Ora che conosci in grandi linee l’argomento, e che hai avuto modo di leggere le mie recensioni dei modelli migliori, arriva il momento di scendere un po’ di più nel dettaglio. Ci sono infatti diversi fattori che meritano un approfondimento!

Numero di piastre

Qui la situazione è molto semplice, perché in vendita puoi trovare una piastra elettrica portatile con un fuoco o con due fuochi. Il primo modello è perfetto se stai cercando un modello di fornello per il campeggio, per via delle sue dimensioni molto ridotte, e per un costo più abbordabile. Il modello a due piastre, invece, è un prodotto più ricercato e più efficiente, progettato per chi non ha grandi esigenze di mobilità, visto che ha un peso maggiore ed è più ingombrante. Però ti permette di sfruttare due piani di cottura in contemporanea, e questo è un grande vantaggio in termini di versatilità!

Dimensioni (diametro)

Quando acquisti un fornellino di questo tipo, ti consiglio di valutare anche le dimensioni delle piastre, dunque il loro diametro. Le misure possono variare in base al modello: per farti un esempio pratico, alcune piastre doppie montano un fuoco più grande (con un diametro intorno ai 18 centimetri) e uno più piccolo (15 centimetri). Le piastre con fuoco singolo, invece, possono arrivare anche fino a 22 centimetri di diametro. Ad ogni modo, quasi mai si scende sotto i 15 centimetri. Quale si adatta meglio alle tue esigenze?

  • Fornelli da 18 a 22 cm: di solito bastano per riscaldare adeguatamente una pentola con una base del diametro di circa 26 o 28 centimetri.
  • Fornelli da 15 centimetri: potrai usarli per cucinare in pentole con un diametro massimo di 20 centimetri.

Personalizzazione delle temperature

Qualsiasi fornello di questo tipo ti dà la possibilità di gestire i livelli di calore, ma bisogna fare delle distinzioni fra i modelli basici e quelli avanzati. Nei primi di solito non puoi selezionare o personalizzare i gradi, ma soltanto scegliere fra alcune impostazioni prestabilite (ad esempio: basso, medio, alto). Viceversa, i modelli di fascia elevata ti permettono di selezionare i gradi di cottura, e questo capita di frequente con i prodotti con tecnologia a induzione.

Questa tipologia di piastra elettrica per cucinare, fra l’altro, spesso monta un display LED dotato di pulsantiera, per poter gestire comodamente le temperature desiderate. Di solito hai la possibilità di scegliere un valore compreso fra i 30 gradi e i 250 gradi, e se sono presenti due fuochi, ognuna delle piastre avrà un controllo indipendente. Se non è presente il display, questo viene sostituito da una manopola, che va a rimpiazzare i comandi digitali. Infine, c’è anche un LED luminoso che ti indica quando il fornello raggiunge la temperatura che hai impostato.

Perché è importante personalizzare i livelli di calore? Il termostato è essenziale, specialmente quando hai l’esigenza di cuocere dei cibi che richiedono delle temperature diverse!

Potenza della piastra

Fra i vari fattori che devi tenere a mente, si trova anche la potenza del fornello. È un valore che viene sempre espresso in Watt, e che conta per questo motivo: più è alto, più la piastra consumerà energia elettrica, ma potrà anche raggiungere livelli di calore più alti, e in tempi più rapidi.

  • Fornelli classici: hanno una potenza intorno ai 1.500 watt, e possono raggiungere una temperatura di 200 gradi circa, ma sono più lenti.
  • Fornelli a induzione: possono superare i 2.200 watt, raggiungendo temperature intorno ai 250 gradi. Considera che, essendo più rapide rispetto alle prime, non comportano un dispendio energetico superiore!

Ti ripeto che non esiste una soluzione migliore di un’altra, perché tutto dipende dal budget che puoi spendere, e dalle tue specifiche necessità. Le piastre elettriche per cucinare classiche sono consigliate a chi ne farà un utilizzo sporadico. Quelle a induzione, invece, sono il top per chi desidera uno strumento professionale, potente, veloce e capace di mantenere in modo perfetto le temperature di cottura.

Superficie di appoggio

Un fornello elettrico portatile non viene progettato per il contatto diretto con i cibi, come invece avviene con le piastre teppanyaki e le canoniche bistecchiere. Significa che sul piano cottura potrai sistemare soltanto pentole, padelle e tegami, e non il cibo! Di conseguenza, in questo caso non importano le proprietà antiaderenti, che invece sono essenziali nei modelli con piano cottura per alimenti.

Manutenzione e pulizia

Anche qui troviamo delle differenze cruciali fra i due modelli di piastra elettrica portatile. Quelle tradizionali, come ti ho spiegato, hanno un punto o più punti fuoco in ghisa, un materiale più facile da pulire, specialmente se si parla delle incrostazioni. I fornelli a induzione, invece, sono un po’ più ostici e complessi, e richiedono maggiori attenzioni. La vetroceramica, infatti, è un materiale che non va molto d’accordo con le pagliette in acciaio e con i detergenti forti. Ma se userai un panno umido e un detergente naturale (come acqua e aceto), eviterai graffi e danneggiamenti vari!

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crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/piano-cottura-in-vetroceramica-cuoco-2470605/

Ultimo aggiornamento 2021-05-14 at 13:48 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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