Migliore Pentola per Cuocere il Pane – Scelta, Recensioni e Opinioni

Ti interessa la pentola per cuocere il pane? Leggi le mie recensioni dei migliori cuocipane e scopri la guida alla scelta!

La pentola cuoci pane può diventare un preziosissimo alleato in cucina, soprattutto se sei un amante dei lievitati e delle pagnotte fatte in casa. Queste stoviglie vengono realizzate in terracotta, ceramica smaltata o ghisa, e riescono a regalare tanti vantaggi al pane, specialmente per una questione di rallentamento nello sviluppo della crosta. Il merito va all’umidità e al vapore che, almeno all’inizio, favoriscono la lievitazione e l’espansione dell’impasto, garantendoti una morbidezza paragonabile al risultato ottenibile con i forni a legna. Inoltre, la tua pagnotta avrà un cuore morbidissimo ma una crosta fantastica e croccante.

Caratteristiche della pentola per cuocere il pane

Si comincia dai materiali che, come ti ho anticipato, possono essere i seguenti: la ghisa, la terracotta o coccio, e la ceramica. Può essere invece diversa la struttura, dato che alcuni preferiscono acquistare delle stoviglie apposite, mentre altri usano i classici forni olandesi o le pentole in ghisa. Se desideri approfondire queste due tipologie ti consiglio di fare click sui link e di leggere le mie guide, perché oggi mi concentrerò esclusivamente sulle cosiddette “combo” e sulle casseruole in ceramica o terracotta!

Una pentola per pane combo altro non è che una stoviglia composta da due parti: una padella molto larga e rotonda, che funge da base e nota anche come “piatto”, e un ampio coperchio utile per simulare la camera di cottura di un forno, detto anche campana o cloche. La base può avere un lungo e robusto manico, come nel caso della pentola in ghisa per pane (la Lodge è maestra), ma nella maggior parte dei prodotti ne è sprovvista. La campana, invece, può essere usata anche come contenitore per l’impasto, quindi come cestino per la lievitazione del pane, da coprire con uno strato di cellophane o un panno per evitare i colpi d’aria.

Quali sono i vantaggi di questa struttura a campana? La pentola chiusa, in sede di cottura nel forno, è fondamentale per dare la cosiddetta “botta di calore” iniziale al pane, ma mantenendo il giusto grado interno di umidità. Come ti ho anticipato, questa procedura favorisce la lievitazione senza dispersioni di calore o vapore. Poi, togliendo il coperchio poco prima della fine della cottura otterremo una splendida doratura all’esterno, con una croccantezza paragonabile al pane cotto nel forno a legna.

Migliore pentola da forno per pane [RECENSIONI]

1. KICHLY Ghisa Dutch Oven Combo Cottura 2 in 1

Ho deciso di iniziare le mie recensioni con questa pentola in ghisa per pane, modello combo, quindi composta da un piatto e da una campana o cloche. Si tratta di un vero e proprio forno olandese, ma con una struttura molto diversa dalle casseruole, e pensata appositamente per la cottura del pane in forno. La padella con manico ha un diametro di circa 26 centimetri, mentre la cloche è abbastanza capiente per ospitare fino a 1 chilo di impasto!

  • Modello: pentola combo
  • Materiali: ghisa
  • Capacità: 1 kg max di impasto

Le proprietà della ghisa sono meravigliose, e questa combo non fa eccezione. Il cosiddetto ferraccio, infatti, accumula il calore e lo propaga in maniera uniforme, garantendo una cottura perfettamente omogenea del pane. Se leggi delle recensioni negative, sappi che dipendono dagli errori di chi la usa: la ghisa va infatti asciugata con cura, per evitare che possa arrugginirsi, e soffre gli sbalzi termici, quindi non puoi lavarla sotto l’acqua fredda quando è ancora calda.

Basta trattarla con amore e ti ripagherà alla grande. Inoltre, ti consiglio anche di condizionarla con l’olio, per renderla antiaderente, sebbene cospargendo la base con olio e farina questo problema possa essere risolto (almeno per la cottura del pane). Considera comunque che non si tratta di ghisa premium, e lo si capisce anche dal costo, che è piuttosto economico. Ad ogni modo, è perfetta per sperimentare la cottura del pane fai da te senza spendere troppi soldi, e ti porterai a casa anche una pentola tuttofare.

2. Emile Henry eh509507 Set Pane Casa in Ceramica

Se ci spostiamo nel settore delle pentole per cuocere il pane combo, ma in ceramica smaltata e con base priva di manico, allora i prodotti della Emile Henry sono con tutta probabilità i più famosi in circolazione. Questo modello in particolare, di colore rosso, ha un diametro pari a 32,5 cm e può ospitare anche fino a 1,4 chilogrammi di impasto, sebbene sia il caso di limitarsi un po’ con le quantità.

  • Modello: pentola combo
  • Materiali: ceramica smaltata
  • Capacità: 1,4 kg max di impasto

Te lo dico solo per un motivo: la capienza è molto ampia, però se l’impasto è troppo prolungherai i tempi di cottura, ma chiaramente è soltanto una questione di pazienza. In secondo luogo, questo cuoci pane non ha un prezzo esagerato e in cambio offre delle performance brillanti in sede di cottura, tanto da regalarti del pane fatto in casa morbido dentro ma croccante e dorato fuori, quindi perfetto!

Rispetto alla ghisa è anche più semplice da pulire e da manutenere, dato che la ceramica è smaltata e quindi si lava rapidamente, senza lasciare macchie. Inoltre, non essendo in terracotta priva di smaltatura non assorbe gli odori dei cibi che cucinerai, e la forma senza manico ti consente di usare la campana anche come ciotola per impastare. Infine, può essere usata pure per portare il pane in tavola e per conservarlo.

3. Wald Cuocipane in Ceramica Set Piatto e Cupola

Proprio come la Emile Henry, anche la Wald è piuttosto nota nel settore delle pentole cuoci pane. Questo modello ha un costo più alto rispetto agli altri, ma offre anche una qualità leggermente superiore, e alcuni extra molto interessanti. Ti parlo ad esempio della presenza di un manico decentrato sulla sommità della campana, che ti consente di usarlo pure come portapane, con maggiore semplicità.

  • Modello: pentola combo
  • Materiali: argilla naturale e ceramica smaltata
  • Capacità: 1 kg max di impasto

Inoltre, questa pentola da forno per pane della Wald è stata realizzata con ceramica smaltata di livello premium e include nel pacco un simpatico ricettario in lingua italiana. Anche il design è davvero stupendo, in argilla naturale all’esterno e con un rivestimento smaltato interno scuro, che regala una marcia in più anche all’arredo della cucina. Infine, ha un diametro ampio da 33 cm e una capienza da 1 kg circa, anche se ti consiglio di non superare i 700 gr!

Quali sono le altre qualità da sottolineare? Questa pentola per cuocere il pane è bella ma va pulita con attenzione, soprattutto se si parla delle parti in argilla naturale, come il coperchio. Inoltre, non puoi posizionarla sui fuochi (a meno di non usare uno spargifiamma) e non ti conviene metterla né sulla base del forno né sulle teglie, perché gli accumuli eccessivi di calore potrebbero farla crepare, dato che mancherebbe l’aerazione.

4. Romertopf Brot-Frische-Topf Argilla 23 cm

La Romertopf è un’autentica istituzione, quando si parla di casseruole in argilla, ed è famosissima per le sue pentole per cucinare il pane al forno. Questo modello è in ceramica smaltata ed è composto da un contenitore con 3 fori laterali, e da un coperchio con pomello. A cosa servono i fori? A permettere la fuoriuscita del vapore e dell’umidità in eccesso, garantendo così una perfetta cottura del pane!

  • Modello: casseruola forata
  • Materiali: ceramica smaltata
  • Capacità: 700 gr max di impasto

Il prezzo è più basso se messo a confronto con le combo, anche per via di una capienza inferiore, con un diametro da 23 centimetri e un’altezza da 14,5 centimetri. Diciamo che, con un pizzico di buona volontà, si possono cuocere al suo interno impasti da 700 grammi, sebbene la capienza sia più indicata per quantità più piccole (500 grammi). In secondo luogo, ha un design molto elegante ed è un plus per l’arredo della cucina!

Il risultato finale è quasi identico a quello garantito dalle combo, dunque otterrai una pagnotta con una spettacolare fragranza, croccante e dorata fuori, ma morbidissima dentro. Inoltre, essendo più piccola, la camera interna si riscalda velocemente quando inserisci la stoviglia nel forno, e quindi l’attesa sarà più breve. Infine, è facilissima da lavare ma ti sconsiglio di metterla in lavastoviglie, per evitare di rovinarla.

5. Romertopf Casseruola Tonda da Forno in Terracotta

Altro giro, altra corsa, altra casseruola per il pane della Romertopf, solo che stavolta ci troviamo di fronte ad un modello non in ceramica ma in terracotta, con rivestimento interno smaltato. Il rivestimento è importante, perché impedisce al coccio di assorbire l’umidità e di macchiarsi, quindi la rende anche semplicissima da pulire. Come nel caso precedente, il set include una pentola con fori laterali e un coperchio con manico.

  • Modello: casseruola forata
  • Materiali: terracotta smaltata
  • Capacità: 700 gr max di impasto

Ha un costo leggermente superiore al modello in ceramica smaltata, ma garantisce delle performance in fase di cottura davvero notevoli, per merito delle proprietà della terracotta. Sappi inoltre che ha un diametro di 30 centimetri ma, non essendo molto alta (circa 13 centimetri) non ti permette di inserire più di 700 grammi di impasto circa, a meno di non ingegnarsi un po’!

Trattandosi sostanzialmente di una pentola in coccio, con l’aggiunta dei fori laterali per una corretta dissipazione del vapore in eccesso, questa stoviglia si adatta perfettamente anche alla cottura delle verdure e dei legumi. In più, essendo antiaderente per via del rivestimento interno, potrai usarla per una cucina sana senza grassi aggiunti. In sintesi, un piccolo (ma delicato) gioiellino molto versatile.

Come scegliere la migliore pentola cuoci pane

1. Struttura e materiali

Andando al di là della struttura, che ti ho descritto più volte, conta moltissimo il materiale scelto per la pentola cuocipane. Le opzioni sono 3, ovvero la ghisa, la ceramica smaltata e la terracotta. Per quale motivo si scelgono queste tre soluzioni e non altri materiali come l’acciaio? Te lo spiego subito!

Ghisa, ceramica e terracotta sono in grado di resistere ad altissime temperature, quindi potrai tranquillamente utilizzarle per la cottura del pane in forno. In secondo luogo, hanno delle spiccate proprietà di ritenzione del calore: vuol dire che lo accumulano e lo disperdono gradualmente su tutta la superficie della stoviglia. Questo dà la possibilità di ottenere una cottura particolarmente omogenea, priva di quegli sbalzi di temperatura che potrebbero rovinare l’impasto dei lievitati.

Essendo materiali refrattari, hanno un fondo eccezionale per la cottura a contatto diretto del pane. In secondo luogo, dato che viene mantenuto il vapore all’interno della campana, l’umidità resta stabile più a lungo, e questo favorisce soprattutto la lievitazione degli impasti ad alta idratazione. Utilizzando il classico forno senza pentola, infatti, il pane finirebbe per disidratarsi e per seccarsi rapidamente. Il motivo te l’ho già anticipato: la crosta si indurirebbe subito, senza dare la possibilità alla pagnotta di espandersi.

  • Ghisa smaltata: la ghisa smaltata è senza dubbio uno dei materiali migliori perché, oltre alle caratteristiche viste poco sopra, ha un fondo di cottura di qualità superiore e una trasmissione del calore decisamente più controllata.
  • Ceramica smaltata: è un materiale eccellente per quanto riguarda il trattenimento del vapore e la regolazione dell’umidità interna nella campana. Di contro, la ceramica è molto più fragile e quindi richiede una certa delicatezza quando la maneggi.
  • Terracotta: la terracotta è un materiale argilloso più poroso rispetto alla ceramica, dato che non viene rivestito. Di solito i modelli di pentola per cuocere il pane in terracotta non sono “combo”, ma hanno una classica struttura a casseruola, con dei fori laterali per la fuoriuscita del vapore in eccesso.

Come puoi vedere, le opzioni non mancano, ma ti assicuro che tutte e tre sono in grado di regalarti un pane speciale, e non uso a caso questo termine. La pagnotta sarà infatti morbida dentro ma croccante fuori, come se fosse stata cotta professionalmente!

2. Misure e dimensioni

È chiaro che le misure della pentola da forno per pane dipenderanno essenzialmente dalla quantità di impasto da cuocere. Solitamente i modelli di media grandezza ti consentono come minimo di preparare pani da 700 grammi circa, mentre quelli più grandi ti danno la possibilità di cuocere impasti fino ad 1,5 chilogrammi di peso. Considera che in genere le pentole combo in ceramica o terracotta sono più piccole di quelle in ghisa. In sintesi, se devi preparare un mega pagnottone, molto probabilmente ti conviene scommettere sulla ghisa.

3. Forme e tipologie

Quando si tratta di preparare il pane in casa, come se stessimo utilizzando un forno a legna, le idee si sprecano. Ti ho già anticipato che alcune persone usano le classiche casseruole in ghisa o di coccio, oltre ai dutch oven, ma non dobbiamo dimenticarci degli stampi in ceramica smaltata, di forma rettangolare. Queste opzioni sono altrettanto fantastiche, specialmente se vuoi preparare il pane di campagna o le baguette!

Condividono le medesime caratteristiche dei cuocipane, in termini di performance e di risultato finale, ma sono un po’ più complesse da gestire. Pur essendo dotate di manici, non è semplice togliere il coperchio, perché le maniglie sono piccole e la struttura rettangolare non facilita le cose. In realtà, basta fare un po’ di pratica e prendere un pizzico di confidenza con lo strumento.

Dato che siamo in argomento, aziende come la Emile Henry (oltre a produrre una pentola cuoci pane eccezionale) hanno linee di stampi che includono anche quelli per preparare il pane a corona, quindi con un foro centrale!

Come si usa la pentola per cuocere il pane [RICETTA]

Pur non essendo particolarmente bravo ai fornelli, ho la passione della cucina e vorrei condividere con te (velocemente) la ricetta del pane fatto con la pentola combo. Gli ingredienti sono questi:

  • 60 gr di lievito madre rinnovato
  • 500 grammi di farina tipo 0
  • 300 millilitri di acqua
  • 10 grammi di sale

Come si procede con la ricetta? Per prima cosa devi impastare il composto, per 4 o 5 minuti circa, fino a quando non avrai ottenuto una pasta elastica, senza grumi e morbida. A quel punto potrai inserire l’impasto dentro alla campana della pentola cuocipane, coprirla con una pellicola per alimenti o con un panno, e lasciarla riposare per 20 ore, a temperatura ambiente.

E la pentola? Io ti consiglio sempre di trattare la base, per evitare che il pane possa attaccarsi quando andrai a cuocerlo nel forno. Non preoccuparti, perché dovrai soltanto ungere il piatto con l’olio e poi cospargerlo con la farina. A questo punto devi prendere la tua spianatoia per impastare, versarci sopra l’impasto e iniziare a stenderlo ripiegandolo su se stesso e dandogli poi la forma classica della pagnottella (un procedimento noto come pirlatura).

Adesso devi farlo riposare per 60 minuti circa, mettendolo sopra il piatto della pentola e coprendolo con la campana. Poi arriva il momento di segnare l’impasto con la classica croce, per favorire la cottura del pane. In seguito, dovrai preriscaldare il forno alle temperature massime e inserire la pentola nella camera. Ora viene il bello.

Il pane va cotto con la cloche chiusa per 25 minuti circa, e dopo dovrai togliere la campana per far dorare la crosta, cuocendolo senza cloche per altri 20 minuti. In questo modo completerai il tuo capolavoro e, dopo averlo lasciato raffreddare, sarai pronto per gustarti la tua meravigliosa pagnotta fatta in casa!

Pentole cuoci pane più vendute

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Ultimo aggiornamento 2021-02-26 at 01:08 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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