Migliore Macchina per Pancake Automatica – Scelta e Recensioni

La macchina per pancake automatica è un piccolo gioiello, utile per preparare rapidamente le gustosissime frittelle americane!

Una piastra per pancake elettrica è una meraviglia che potrai portarti a casa ad un prezzo tutto sommato contenuto. Si tratta di un piccolo elettrodomestico molto versatile, che potrai usare anche per la preparazione delle crepes. Il vantaggio principale? Essendo elettrica e automatica, risparmierai tantissimo tempo rispetto ad una classica padella per pancake, e potrai ottenere un risultato molto preciso e degno della tavola di uno chef. Curioso di scoprire le caratteristiche di questi apparecchi? Allora ti consiglio di proseguire con la lettura!

Cos’è e com’è fatta una macchina per pancake automatica

Nota anche come pancake maker, questa macchina altro non è che una vera e propria padella elettrica, ma con alcune caratteristiche speciali, che scopriremo insieme fra poco. Vuol dire che include al suo interno un motorino, il cui compito è riscaldare una resistenza elettrica, per produrre calore. La resistenza, a sua volta, riscalderà la piastra di cottura, dandoti la possibilità di preparare alla velocità della luce diversi pancake per volta. Sappi che alle volte è presente anche un termostato, che ti consentirà di modificare la temperatura, scegliendo fra più livelli, sebbene sia piuttosto raro in questo settore.

Nota: il funzionamento è praticamente identico alle crepiere elettriche, con la differenza che nel nostro caso cambia la piastra, visto che ha i fori e non è perfettamente liscia.

Un approfondimento immediato lo merita la piastra. Quella classica per la preparazione dei pancake è sempre antiaderente, e ha una serie di fori sulla superficie, dove dovrai inserire la pastella da cucinare. Di solito ti consente di preparare dai 3 ai 14 pancake per volta, dipendentemente dal modello e dalle dimensioni dei vari fori. Considera che nella maggior parte dei casi la piastra per pancake è un accessorio, e che potrai sostituirla con altre piastre incluse nella confezione, come quella per preparare i waffle, le crepes o addirittura le ciambelle o le omelette!

La struttura in alcuni modelli include anche un coperchio, ma soltanto nel caso dei modelli che ti permettono di preparare anche i waffle, visto che funge da pressa per imprimere la forma apposita alla pastella. Molto spesso sono presenti anche dei piedini, che separano la macchina dal tavolo, evitando così che il calore possa rovinare il piano d’appoggio. Non hanno particolari funzioni tecnologiche, dato che sono molto semplici, ma non è uno svantaggio: essendo basiche, sono davvero facilissime da usare.

Rimanendo in tema di struttura, troverai spesso due luci che ti comunicano quando la piastra è in funzione e quando è pronta per essere usata. I manici laterali nella maggior parte dei casi sono rivestiti in materiale atermico, quindi non si surriscaldano. In sintesi, potrai afferrarli anche senza usare i guanti o le presine. Sono macchine salvaspazio, perché spesso ti permettono di riporle in verticale quando non le usi, così da ridurre l’ingombro.

Infine, possono includere nel pacco alcuni accessori come le mini-spatole, i mestoli dosatori e i rastrelli in legno per stendere la pastella delle crepes!

Migliori macchine per pancake automatiche [RECENSIONI]

1. Senya SYCK-CV026 2 Piastre 1.500 Watt

A mio avviso il pancake maker di Senya può essere considerato come uno dei migliori in circolazione, soprattutto se si guarda al rapporto fra qualità e prezzo. Si tratta infatti di un modello dotato di termostato, che ti consente dunque di impostare diversi livelli e di modificare le temperature di cottura. Non ha il coperchio, perché non viene progettato per fare i waffle, però ha una superficie tonda di 30 centimetri con una piastra con 4 fori abbastanza grandi.

  • Potenza: 1.500 watt
  • Piastre: 2 (crepes e pancake)
  • Numero pancake: 4
  • Temperatura regolabile: sì
  • Accessori: spatole, mestolo e rastrello

In sintesi, potrai realizzare 4 pancake da 11 cm di diametro senza nessun tipo di problema. Sappi inoltre che è presente una seconda piastra accessoria nella confezione, che ti servirà per preparare le classicissime crepes. In altre parole, la versatilità è una delle sue qualità migliori, ma ci sono anche altri elementi che meritano di essere sottolineati. Il calore massimo impostabile può arrivare fino a 230 gradi, mentre le due piastre sono realizzate in alluminio rivestito in teflon, e dunque perfettamente antiaderenti.

Potrai inoltre lavarle in lavastoviglie, anche se io consiglio sempre di farlo a mano, per evitare possibili danni al rivestimento. Quali sono le altre informazioni che dovresti conoscere? Questa macchina per pancake automatica ha una potenza pari a 1.500 watt, mentre i livelli di calore regolabili sono 4 in totale.

La confezione include anche le comode spatole in legno per girare e per prelevare i pancake dalla loro nicchia, e la cottura è davvero veloce, per merito del potente motorino incorporato nell’apparecchio. Tornando agli accessori, la confezione include 4 piccole spatole, un mestolo in legno e un rastrello a T per stendere la pastella delle crepes. Ha dei difetti? Il cavo di alimentazione non è molto lungo, ma puoi risolvere con una semplice prolunga!

2. Tefal Crep Party Inox & Design PY558813

Da una piastra per pancake tonda passiamo ad un modello rettangolare, con una serie di caratteristiche molto interessanti. Innanzitutto è un prodotto dotato di piedini rialzati, il che ti permetterà di poggiare la macchina in qualsiasi tavolo, senza temere che il calore possa danneggiarne la superficie. Inoltre, ha una piastra con 6 nicchie per preparare i pancake o per realizzare delle piccole crepes.

  • Potenza: 850 watt
  • Piastre: 1 (pancake)
  • Numero pancake: 6
  • Temperatura regolabile: no
  • Accessori: spatole e rastrello a T

Ha una potenza complessiva pari a 850 watt, quindi consuma meno energia rispetto al modello visto poco sopra. Non è una macchina per pancake automatica dotata di termostato, quindi le temperature sono fisse e non possono essere regolate in alcun modo. Poco male, perché è piuttosto precisa e rapida, dunque ti permetterà di cucinare delle fantastiche frittelle americane senza versare una sola goccia di sudore.

Considera inoltre che la Tefal Crep Party utilizza la tecnologia Thermospot, quindi è presente un tondino rosso che si illuminerà non appena la piastra sarà entrata in temperatura. Ottima la dotazione di accessori, che include 6 spatole e un comodo misurino per dosare la pastella mentre la versi nei fori. Naturalmente la piastra è fatta in alluminio con rivestimento antiaderente in teflon, e se capovolgerai la macchina noterai la presenza di una serie di slot per lo stoccaggio degli accessori.

Si tratta di un apparecchio molto versatile, dato che potrai usarlo per cucinare di tutto, sebbene non siano presenti delle piastre aggiuntive. La possibilità di poggiarla sul tavolo, infine, ti permette di condividere le tue magnifiche frittelle insieme agli amici, che potranno così prenderle da soli!

3. Moulinex Accessimo Placa Prometal 720 W

Non poteva mancare un pancake maker firmato da Moulinex, senza ombra di dubbio uno dei marchi più famosi nel settore degli elettrodomestici per la cucina. Questo modello ha una potenza da 720 watt e una struttura che ricorda molto da vicino la precedente, ma con una piastra tonda.

  • Potenza: 720 watt
  • Piastre: 1 (pancake)
  • Numero pancake: 4
  • Temperatura regolabile: no
  • Accessori: spatole e mestolo

Gli slot per fare i pancake sono 4 in totale, e ti permette di preparare delle frittelle americane con un diametro di 11,5 centimetri cadauna. Anche in questo caso non troviamo piastre accessorie, quindi si tratta di un apparecchio utile per fare soltanto le mini crepes o i già citati pancake. È presente la struttura con i piedini rialzati, che ti consente di utilizzarla anche a tavola, ma non troviamo il termostato, visto che il calore non può essere regolato (è fisso).

La confezione include un buon set di accessori, con 4 spatole in legno, che possono essere conservate sotto la base del prodotto, grazie al sistema di fissaggio ad incastro. Sappi che c’è anche un mestolo per versare la pastella nei cerchi, e che la piastra ovviamente è in alluminio antiaderente con rivestimento in teflon. Quali sono le altre qualità che devono essere sottolineate?

La Moulinex Prometal è molto compatta, per via della sua forma tonda, e ti dà la possibilità di conservare al suo interno anche il cavo di alimentazione. In secondo luogo, è molto semplice da pulire e possiede tutti i vantaggi di questa categoria: significa che si riscalda rapidamente, e che ti permette di cucinare i pancake in tutta velocità, risparmiando tempo e fatica. Infine, consuma meno energia rispetto alle concorrenti, e la bolletta ringrazia!

4. Domoclip DOM200 6 Pancake 1.000 W

Ecco una macchina per pancake automatica probabilmente unica nel suo genere. Si tratta infatti di un modello dotato di piastra per fare 6 pancake con un diametro di 10 cm, e di una serie di ciotoline che ti permetteranno di cuocere davvero di tutto. Potrai sistemarle sui fori della piastra e cucinare verdure, uova e condimenti vari.

  • Potenza: 1.000 watt
  • Piastre: 1 (pancake)
  • Numero pancake: 6
  • Temperatura regolabile: no
  • Accessori: 6 padelline wok e mestolo

Le ciotoline oltre ad essere pratiche e comode sono anche molto simpatiche, dato che la loro forma ricorda molto da vicino quella dei wok (ma ovviamente in miniatura). Naturalmente la piastra è al 100% antiaderente, e le padelline sono dotati di simpatici manici colorati, ognuno con un tono cromatico diverso, il che aggiunge anche un pizzico di stile in cucina.

La piastra si riscalda molto velocemente, per merito di un potente motorino da 1.000 watt, dunque i pancake si preparano praticamente da soli, alla velocità della luce. La dotazione di accessori comprende anche un mestolo, mentre non troviamo altre piastre intercambiabili, spatole o rastrelli a T per stendere la pastella.

Essendo un prodotto piuttosto semplice, non ti dà la possibilità di modificare le temperature visto che non ha il termostato. Poco male, perché la mancanza di questo extra non abbassa di una virgola il voto finale, più che positivo, per via di tutte le unicità presenti. Considera inoltre che i pancake impiegano pochissimi minuti per cuocersi (3 minuti circa), e che la struttura rialzata ti consente di piazzarla senza problemi sul tavolo, evitando di rovinarlo per via del calore prodotto dalla piastra!

5. Russell Hobbs Fiesta Macchina 3 in 1 900 W

Se vuoi portarti a casa un pancake maker automatico davvero versatile, allora ti consiglio di valutare questa piastra per pancake e waffle della Russell Hobbs. Si tratta infatti di una macchina con ben 3 piastre intercambiabili incluse nella confezione. Oltre all’accessorio per preparare i pancake troviamo infatti la piastra per ciambelle e quella per preparare i deliziosi waffle.

  • Potenza: 900 watt
  • Piastre: 3 (pancake, ciambelle, waffle)
  • Numero pancake: 6
  • Temperatura regolabile: no
  • Accessori: nessuno

Il prezzo è molto competitivo a mio avviso, considerando che offre una serie di opzioni molto vasta, in grado di andare incontro ad ogni esigenza possibile. Il motore ha una potenza da 900 watt, quindi i consumi energetici sono tollerabili, ed è presente il coperchio con stampo, che dovrai usare quando preparerai le crepes. Lo stampo per i pancake ha 6 cerchi, così come quello per le ciambelle, mentre il terzo ha 4 spicchi.

I manici possono essere presi senza dover indossare guanti o presine, dato che sono atermici e dunque non si surriscaldano durante l’utilizzo dell’apparecchio. Naturalmente le piastre sono tutte antiaderenti, in alluminio e con il solito rivestimento in teflon, sicuro per il contatto con gli alimenti.

Non si possono regolare le temperature, però ci sono una serie di indicatori luminosi che ti diranno quando la piastra ha raggiunto il calore giusto per poter versare la pastella. Quando finirai di usarla potrai riporla in verticale, così da occupare meno spazio, e la preparazione dei pancake è davvero fulminea. Infine, considera che è facilissima da pulire, garantisce una cottura sempre perfetta, ed è spettacolare per qualsiasi colazione, dagli adulti ai bimbi!

Come scegliere una piastra per pancake elettrica

1. Piastre e funzionamento

Come ti ho già anticipato, molti modelli includono nel bundle una serie di piastre accessorie. Ovviamente a noi interessa la piastra per preparare le frittelle americane, ma se sono presenti altre opzioni… tanto meglio. Esistono ad esempio dei modelli di piastra per pancake e waffle insieme, che ti permettono di scegliere l’accessorio più adatto quando avrai voglia di preparare o l’uno, o l’altro. Altre macchine automatiche includono altre piastre accessorie, come quelle per preparare le ciambelle, altra golosità che molti italiani si regalano in cucina.

Di conseguenza, quando si parla di piastra o macchina per pancake automatica, non esistono sostanziali differenze, dato che si tratta di sinonimi. Considera poi che le piastre sono sempre antiaderenti, per un motivo ben preciso: la pastella non deve attaccarsi alle superfici delle cavità, perché in caso contrario verrebbe fuori un disastro. Per questo motivo, la maggior parte dei produttori opta per le piastra in alluminio rivestite, ovviamente sicure al 100% per il contatto con gli alimenti e per la salute di chi le usa.

Una volta scelta la piastra da utilizzare, e dopo aver acceso la macchina per portarla in temperatura, non dovrai fare altro che versare la pastella nelle cavità e girarle a metà cottura. Potrai farlo con una spatola, spesso in dotazione. Ricordati che i pancake possono essere conditi con qualsiasi cosa, come nel caso della nutella o dello sciroppo d’acero, con la polvere di pistacchio, con la marmellata o con pezzettini di frutta (io, ad esempio, adoro le fragole). Ti assicuro che non c’è alcun limite, se non la tua fantasia!

2. Struttura e coperchio

È possibile distinguere due tipologie di prodotti. Da un lato abbiamo la macchina per pancake automatica senza coperchio, classica, e dall’altro la piastra dotata di coperchio. È bene sottolineare quali sono le differenze. In pratica, la piastra con coperchio è necessaria quando devi preparare i waffle, dato che funziona da pressa, modellando così la pastella. Al contrario, se ti accontenti delle frittelle americane e non hai il desiderio di portarti a casa un elettrodomestico tuttofare, puoi tranquillamente optare per un prodotto “a cielo aperto”, quindi senza coperchio.

Restando in tema di struttura, ricordati che alle volte le macchine in questione montano dei manici che non si surriscaldano. Sono ottime soluzioni quando senti il desiderio di portare a tavola l’apparecchio, senza per questo scottarti, come faresti con una piastra teppanyaki. In sintesi, potrai maneggiare più facilmente il prodotto e permettere agli ospiti di “pescare” il proprio pancake personalmente, aggiungendo un tocco di convivialità e di divertimento. Infine, è importante che siano presenti i piedini, proprio per la necessità di proteggere il piano d’appoggio dal calore generato dall’apparecchio!

3. Dimensioni e cavità

Generalmente il diametro della piastra per pancake corrisponde a 30 centimetri circa, ma non è questo il valore che conta, perché non stiamo parlando di semplici padelle. È invece importante valutare il numero di cavità presenti nella piastra, dato che da qui dipende il numero di pancake che potrai preparare con un solo giro della giostra. È chiaro che un numero maggiore di fori corrisponderà anche ad una dimensione più piccola dei pancake. In sintesi, se la piastra ospita 10 nicchie, potrai preparare soltanto frittelline.

Se invece desideri gustarti dei pancake con una dimensione dignitosa, allora ti converrà scegliere una macchina con piastra da 4 fori. Sappi inoltre che non tutti gli apparecchi hanno una forma tonda, dato che può capitare di trovare delle macchine con struttura rettangolare. In quel caso, i fori saranno disposti a file, generalmente 2 con 3 fori ciascuno, per un totale di 6 pancake da preparare. A proposito di cavità, considera che alcuni fori hanno una superficie in rilievo, favolosa per decorare e “stampare” la base delle frittelle!

4. Potenza e regolazione del calore

Non sono molto comuni, ma alcune macchine automatiche per pancake ti consentono di regolare le temperature di cottura. Questo avviene per merito di un termostato integrato, che potrai governare usando l’apposita manopola presente sulla scocca. Se non c’è nessuna manopola, semplicemente le temperature sono fisse e non possono essere modificate in alcun modo. Di norma i prodotti con termostato ti danno la possibilità di scegliere fra vari livelli di calore, fino ad un massimo intorno ai 230 gradi.

Si tratta di un extra molto comodo, sia per poter cuocere diversi tipi di pastella, sia per avere la certezza di non superare un certo numero di gradi, evitando così di bruciare le frittelle. In secondo luogo, il termostato regolabile ti consente anche di impostare un livello di calore minimo, utile per riscaldare o per tenere in caldo i pancake, in attesa che arrivino gli ultimi ospiti ritardatari!

Vorrei spendere qualche parola per parlarti del fondo Thermospot, un cerchietto che si colora di rosso non appena le piastre sono entrate in temperatura. Funziona come un comodo promemoria, che ti segnalerà quando è arrivato il momento di versare la pastella nei fori della macchina. Naturalmente, se è presente il termostato, basta attendere che la luce sia diventata verde per sapere che la piastra ha raggiunto le temperature scelte.

5. Materiali e sicurezza

Come detto più volte, la piastra per pancake è quasi sempre realizzata in alluminio con un rivestimento in teflon, ed è questo che la rende antiaderente. Non preoccuparti, perché il teflon non è tossico, come ti ho già spiegato nella mia guida sulle padelle antiaderenti, dato che si tratta di un materiale completamente inerte e non soggetto a reazioni chimiche di alcun tipo. Sappi però che il teflon tende a graffiarsi e ad usurarsi, se lo pulirai con le pagliette metalliche o se lo “striscerai” con forchette o coltelli.

No problem, perché di solito per girare i pancake si usano le palette in legno, con le quali non corri assolutamente questo rischio. Un’opzione alternativa sono le piastre in ghisa, molto più robuste ed efficaci per quel che riguarda l’omogeneità in sede di cottura. Di contro, hanno un peso nettamente superiore e richiedono più tempo per riscaldarsi a dovere, oltre a necessitare di una manutenzione particolarmente attenta e curata!

6. Accessori in dotazione

Chiariamo subito che queste macchine non includono degli accessori particolarmente tecnologici o avanzati, ma soltanto una serie di utensili utili per facilitare le cose. La paletta per girare e per prelevare i pancake dai fori di solito non manca mai. Se quel modello è in grado di preparare anche le crepes, molto probabilmente troverai pure un accessorio a T per stendere la pastella liquida sulla superficie della piastra. Abbiamo già visto che anche le piastre con varie forme entrano di diritto nella lista di accessori, comprese quelle per le ciambelle.

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crediti immagine: pixabay.com/it/photos/pancakes-ciliegie-noce-di-cocco-2413875/

Ultimo aggiornamento 2022-12-02 at 10:17 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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