Migliore Bistecchiera Per Induzione – Scelta e Recensioni

Stai cercando la migliore bistecchiera per induzione? Oggi ti dirò quali sono le più performanti e quali fattori studiare prima di sceglierne una!

Le bistecchiere per induzione sono stoviglie must have per gli amanti della carne, e possono regalare mille vantaggi agli appassionati di cucina. Innanzitutto perché potrai sfruttarle per cuocere le bistecche sui piani a induzione, più rapidi e più sicuri rispetto ai classici fornelli a gas. Inoltre, questi piani garantiscono una distribuzione più uniforme del calore, e dunque una cottura più omogenea della bistecca. E hanno un rendimento energetico monstre, pari al 92%. Vantaggi che sicuramente conoscerai già, se hai deciso di installarli a casa!

Come scegliere una bistecchiera per induzione

È chiaro che non ti ruberò del tempo prezioso per elencare tutti i benefici di questi piani cottura, perché molto probabilmente li conoscerai come l’Ave Maria. Piuttosto vorrei farti notare che, nel vasto mondo delle griglie per induzione, ci sono molti elementi da studiare. Nulla di troppo complesso, ma comunque c’è… tanta carne al fuoco.

Per prima cosa, le suddette bistecchiere entrano di diritto nella famiglia delle padelle per induzione, in quanto montano una base magnetica in triplo strato acciaio-alluminio-acciaio. È la presenza di questo fondo che le rende compatibili con la cottura in questione. Ti basterà poggiare la tua griglia sul fornello, accendere quest’ultimo, e la superficie della griglia per induzione inizierà a riscaldarsi velocemente e in maniera uniforme.

La propagazione uniforme del calore permette una cottura molto più omogenea non solo della carne, ma di qualsiasi alimento che cucinerai sulla tua piastra. Si tratta di una dote che rende al massimo con le bistecche, tanto che la stessa griglia per induzione viene considerata come una strepitosa alternativa al barbecue estivo. Niente “suole di scarpa”, dunque, né pezzi di carne mezzi crudi.

Ecco tutte le caratteristiche più importanti che riguardano le bistecchiere per induzione.

  • Materiali: di solito queste stoviglie vengono realizzate in alluminio pressofuso, ma ci sono anche dei modelli in rame o in acciaio, e le bistecchiere in ghisa. Queste ultime appartengono alla gamma premium, hanno un prezzo più alto e offrono delle prestazioni di cottura straordinarie.
  • Rivestimenti: l’alluminio di una bistecchiera per induzione viene sempre protetto da un rivestimento antiaderente. Nei modelli di fascia alta il suddetto rivestimento è in pietra, un materiale che aggiunge qualità e omogeneità alla cottura della carne. Ci sono anche dei prodotti rivestiti in titanio, ultra-resistenti e molto durevoli.
  • Forma e struttura: ci sono le bistecchiere a forma di padella, dunque dotate di manico lungo e rotonde, e quelle a vassoio, rettangolari e con manici laterali. I modelli quadrati sono una via di mezzo, e alle volte hanno un manico reclinabile o staccabile. Infine, ci sono prodotti come il Fornetto Berni, una bistecchiera con doppia padella.
  • Fondo per induzione: tutte le padelle per bistecche hanno un fondo metallico circolare applicato sotto la base, ed è la zona che entrerà a contatto diretto con il piano cottura a induzione. Questo fondino può essere in acciaio o in altre leghe metalliche magnetiche.
  • Superficie ondulata o liscia: nella maggior parte dei casi la superficie interna di una piastra per carne per induzione è ondulata, quindi dotata di zigrinature che permettono la rigatura (cauterizzazione) della bistecca. Ci sono però anche i modelli con superficie liscia, preferiti per i tagli di carne o pesce più delicati.
  • Spessore e dimensioni: uno spessore maggiore accumula più calore e consente una sua propagazione più omogenea e una cottura migliore. Per quanto riguarda le dimensioni, la scelta più adatta dipende sempre dalle tue necessità in termini di porzioni, o di grandezza della bistecca!

Migliori bistecchiere per induzione [RECENSIONI]

1. Euronovità EN-22141 Rivestimento in Pietra Vulcanica

Non è la migliore, ma vale la pena di parlarne, perché è un buon prodotto low cost, con forma classica rettangolare e dotata di superficie ondulata per la rigatura delle bistecche. Ha il fondo magnetico, quindi è al 100% compatibile con i piani a induzione, e inoltre monta dei manici rivestiti in silicone, per diminuire il calore e per evitare le scottature.

Mi piace il rivestimento in pietra vulcanica, sia per una questione estetica, sia per le sue proprietà di ritenzione del calore. In sintesi, la pietra facilita il mantenimento delle temperature e aiuta ad ottenere una cottura della carne più omogenea. Le proprietà antiaderenti sono piuttosto buone, così come le dimensioni (46 x 28 x 3 cm).

Chiaramente è compatibile con tutti i piani cottura, e non solo con quelli Induction, e inoltre ha un corpo in alluminio pressofuso, ideale per chi ama le piastre che si riscaldano in fretta. La superficie ondulata replica l’effetto delle griglie da barbecue e la carne non si attacca, non si brucia e non resta mezza cruda. Essendo antiaderente, poi, ti evita di usare olii e burri vari.

L’unico difetto? Il rivestimento interno tende a graffiarsi, quindi occhio quando usi posate appuntite!

2. WMF Devil 748446021 Grill 6 L Acciaio Inossidabile

Se stai cercando una bistecchiera per induzione di qualità premium, ti consiglio di dare uno sguardo a questo modello della WMF. La Devil è proprio vero che fa le pentole e non i coperchi, ma stavolta nel senso buono del termine. È difficilissimo trovare delle padelle di questa qualità, soprattutto perché è fatta in acciaio e ha una capienza quasi da record.

Il prodotto in questione misura 28 x 28 x 9 centimetri di profondità, ha una capacità complessiva di 6 litri ed è stato realizzato in acciaio Cromargan 18/10 (una delle leghe migliori in assoluto). Naturalmente è presente un rivestimento interno ceramico che la rende al 100% antiaderente, e la superficie mostra anche delle leggere scanalature, ottime per la cauterizzazione della carne.

È assolutamente compatibile con i piani a induzione, considerando il fondo magnetico circolare alla base della stoviglia. A livello estetico è impossibile non innamorarsi di questo modello della WMF, ed è anche facile da pulire e comoda da impugnare. Ha infatti un manico ergonomico in acciaio, e una piccola maniglia laterale che non troviamo in nessun’altra bistecchiera.

Le prestazioni con la carne? Da leccarsi i baffi. Il fondo TransTherm in triplo strato acciaio-alluminio-acciaio assicura un riscaldamento rapido e una diffusione omogenea del calore su tutta la superficie della stoviglia. Persino “piccoli” dettagli come il bilanciamento del peso sono perfetti, e la resistenza all’usura è elevatissima, data la presenza dell’acciaio rivestito in ceramica.

L’unico difetto? È un regalo che costa un po’.

3. AmazonBasics Bistecchiera a Induzione Antiaderente

La AmazonBasics è nota per produrre ottimi prodotti ad un prezzo concorrenziale, quindi è una buona scelta se vuoi andare al risparmio, senza sacrificare troppo la qualità. È chiaro che non si parla di una piastra per carne per induzione di alta gamma, ma svolge comunque il suo dovere. Le sue qualità antiaderenti sono di tutto rispetto, per merito del rivestimento dekin al plasma di titanio.

La struttura è in semplice alluminio, mentre il diametro è da 28 centimetri, e può essere usata pure in forno fino ad una temperatura massima di 175 gradi. La superficie interna mostra le consuete scanalature per rigare la bistecca, e per convogliare lateralmente i succhi della carne. Il manico è fisso ma ha un comodo foro, che ti consente di appenderla. Infine, ha il disco magnetico sul fondo per la cottura a induzione.

Essendo in alluminio e priva di rivestimento in pietra, potrai lavarla senza problemi in lavastoviglie. La pulizia è immediata, per merito del già citato rivestimento in plasma di titanio, e il riscaldamento della stoviglia avviene davvero velocemente. Considera poi che questo modello di griglia per induzione ha il bordo leggermente svasato, ed è utile per versare i succhi senza farli colare.

In conclusione, un buon prodotto economico per chi sa accontentarsi!

4. Moneta Nova Protection Base Alluminio Nero 28 cm

Non poteva mancare una recensione dedicata ad una bistecchiera della Moneta, una nota azienda specializzata nella produzione di padelle. Questo modello in particolare è stato fatto in alluminio, ha un diametro di 28 centimetri e una profondità di 7 centimetri. Sotto certi punti di vista è molto classico, ma nasconde alcune caratteristiche che vorrei sottolineare.

Per prima cosa, il corpo è in alluminio di primissima qualità, con il rivestimento brevettato Protect Base, che rende ancor più antiaderente la griglia. Questo strato in micro-cristalli aumenta pure la resistenza della piastra ai graffi, alle abrasioni e all’usura in generale. In secondo luogo, la Nova Protection può essere lavata in lavastoviglie ed è al 100% made in Italy.

Quali sono le altre caratteristiche da sottolineare? Lo spessore del fondo è piuttosto elevato, dunque riesce a distribuire il calore in maniera più performante, assicurando cotture perfette e sempre omogenee. Inoltre, ha un manico con fissaggio a doppia vite, resistente e durevole nel tempo.

Infine, il triplo fondo ferromagnetico incapsulato è fra i più performanti in circolazione.

5. Lagostina Linea Rossa Grill Alluminio Pressofuso 28 cm

Questa bistecchiera per induzione della Lagostina è una delle più convenienti, per quanto riguarda il rapporto fra qualità e prezzo. Non è un prodotto top gamma, ma si avvicina molto, per merito di un’ottima proprietà antiaderente e per la qualità dell’alluminio pressofuso. Ha un diametro di 28 centimetri e monta un manico pieghevole, ma non smontabile.

Anche se dalle foto non si vede, sul fondo è presente una base magnetica che la rende compatibile con la cottura a induzione, di un diametro di 24 centimetri circa. Prima di acquistarla, considera che i bordi doppi sono piuttosto ampi: donano resistenza alla stoviglia, ma riducono lo spazio interno a 21 cm circa di diametro, anche per via della forma.

Io l’ho apprezzata soprattutto per la sua durevolezza e per la robustezza, oltre che per le prestazioni. Internamente ha la classica superficie ondulata per la rigatura della carne, ed è rivestita in materiali anti-graffio, quindi non dovrai temere di rovinarla quando usi attrezzi da cucina appuntiti. Infine, la carne non si attacca mai al fondo ed è piuttosto semplice da lavare.

6. Le Creuset Signature in Ghisa Quadrata 26 cm

Anche se è l’ultima delle recensioni che ti propongo oggi, questa bistecchiera in ghisa per induzione può essere considerata come una delle migliori in assoluto. Si tratta infatti di un modello Premium, ha un costo elevato ma giustificato dalle sue performance da urlo. La ghisa è infatti un materiale perfetto per la cottura della carne, per via delle sue capacità di ritenzione del calore.

Certo, ha un peso più alto (intorno ai 3 chilogrammi) ma è davvero un piccolo lusso che ogni amante della carne dovrebbe regalarsi. Il diametro è pari a 26 centimetri, ed è compatibile con l’induzione per il semplice fatto di essere in ghisa, essendo quest’ultima una lega magnetica ferrosa. Molto simpatico il colore rosso ciliegia, la forma è quadrata e ai bordi si trovano due beccucci per facilitarti la vita quando rimuovi i grassi della cottura.

Sappi anche che, oltre al manico principale, c’è pure una piccola maniglia situata dall’altro lato, e che la superficie interna possiede le classiche onde per grigliare la carne. Inoltre, questo modello di Le Creuset può essere utilizzato persino nel forno, dato che la ghisa è capace di resistere a temperature molto alte.

Sebbene costi molto, è un attrezzo praticamente indistruttibile, quindi non dovrai mai sostituirla con un’altra padella per grigliare la carne!

Bistecchiera in alluminio o in ghisa?

Ci tengo alla sincerità, e dovendo fare un confronto con la ghisa, non c’è proprio partita. Però ci sono delle situazioni in cui l’alluminio può rendere parecchio, ad esempio quando non hai particolari necessità in termini di spessore della carne. Se devi cucinare delle fette poco impegnative e poco alte, allora puoi tranquillamente procedere con un modello in alluminio.

Se invece hai intenzione di grigliare delle bistecche spesse e corpose, con tutta probabilità l’alluminio non saprà soddisfarti. Il motivo? È vero che da un lato si riscalda velocemente, ma dall’altro non riesce a trattenere in modo adeguato il calore, che viene disperso in pochi minuti. Questa peculiarità rischia di asciugare la carne, soprattutto se – come ti ho spiegato – la fetta ha uno spessore considerevole. È un argomento che ho già trattato nella mia guida sulle piastre per barbecue di ghisa.

Viceversa, la ghisa impiega almeno 5 minuti per riscaldarsi, ma ha una capacità di ritenzione del calore elevatissima. In sintesi, lo conserva e lo diffonde in modo omogeneo, evitando cali di temperatura dannosi per la cottura della carne. Una griglia per induzione capace di trattenere il calore, poi, aiuta la carne a sigillarsi e questo le consente di trattenere i suoi succhi.

La ritenzione elevata del calore è una qualità che appartiene pure alle bistecchiere in pietra ollare o lavica, ottime alternative alla ghisa, ma mai compatibili con l’induzione.

In sintesi, con la ghisa potrai gustarti una bella bistecca al sangue o ben cotta, ma mai secca, stopposa o peggio ancora bruciata!

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crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/bistecca-t-bone-steak-spinaci-978654/

Ultimo aggiornamento 2022-12-02 at 03:29 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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