Miglior Mulino a Pietra Casalingo Per Cereali – Scelta e Recensioni

Stai cercando un mulino a pietra casalingo per cereali? In questa guida ti spiegherò come sceglierlo e ti mostrerò le recensioni delle migliori macine in pietra domestiche!

Ci siamo, hai deciso di comprare una macina a pietra, e il motivo con tutta probabilità lo conosci già: non ti fidi delle farine raffinate che trovi in vendita, e vorresti prepararle direttamente con le tue mani, sapendo quindi di poter contare su un prodotto sano. Il mulino per farina ti consentirà di riuscirci, con una spesa tutto sommato contenuta, e ottenendo in cambio tantissimi vantaggi.

Di conseguenza, il mulino per cereali ti darà la possibilità di realizzare dell’ottima farina integrale per il pane fatto in casa, buona e sana, perché ricchissima di nutrienti. Se sei curioso di scoprire come funziona e come sceglierlo, ti consiglio di proseguire con la lettura!

Cos’è e come funziona il mulino casalingo

Non si tratta di nulla di complesso, data la grande semplicità di questo strumento, e la sua etichetta di macina grano chiarisce già gran parte del suo scopo! In pratica, troviamo una struttura spesso realizzata in legno, con un imbuto posto in cima alla scatola, e con un foro di uscita alla base. I modelli possono essere di due tipi, elettrici o manuali, e a seconda della tipologia ovviamente cambiano anche alcune caratteristiche.

  • Mulino manuale: la macinazione dei cereali avviene ruotando una semplice manovella, che va ad azionare il meccanismo delle due pietre. È perfetto per produrre piccole quantità di farina!
  • Mulino per cereali elettrico: stavolta la macinazione avviene per merito di un piccolo motore elettrico, integrato nella macina a pietra. Se devi produrre abbastanza farina per coprire il fabbisogno di una famiglia, questa è l’opzione che ti consiglio.

A proposito di macinazione, è corretto spiegarti sin da subito come funziona. Poco sopra ti ho anticipato che ciò avviene per merito di 2 pietre: queste, una volta azionate dal motore o dalla manovella, iniziano a sfregarsi fra loro, tritando i chicchi inseriti nell’imbuto o tramoggia. Poi, dal foro di uscita, vedrai colare la farina appena frantumata all’interno del cestino che posizionerai lì sotto, o del cassetto apposito (se presente).

Considera che la rotazione delle due pietre è molto dolce, quindi non genera calore. Si tratta di un vantaggio molto prezioso, perché il surriscaldamento delle pietre finirebbe per “bruciare” le sostanze nutritive del grano: le vitamine, i minerali e le fibre. Per questo motivo, la macinazione a freddo è essenziale per conservare le proprietà nutrizionali della farina che userai per il pane fatto in casa!

Prima di proseguire, c’è un’altra informazione che devi conoscere: in molti modelli è presente un meccanismo che ti permette di regolare la finezza della farina (granulometria). Di solito la si personalizza tramite una manopola, o in alternativa girando l’imbuto.

Mulini a pietra più venduti

Come sono fatte le pietre del mulino per farina

Non si tratta di pietre qualsiasi, ma di tipologie molto particolari, connotate dalla loro grande resistenza e dalla qualità della macinazione a freddo. Sappi però che, anche in questo caso, troviamo delle differenze fra i modelli manuali e quelli elettrici.

  • Pietre del macina cereali manuale: vengono realizzate in coridone e magnesite, hanno un costo inferiore ma permettono una macinazione di ottima qualità.
  • Pietre del mulino per cereali elettrico: sono fatte di coridone e di ceramica, hanno una proprietà triturante superiore, e durano per più tempo (10 anni circa).

Il coridone è una delle pietre più dure presenti in natura secondo la Scala di Mohs, e il mix con la ceramica e con altri elementi come il caolino la rende ancor più adatta per la macinazione del grano. Considera che, anche se le pietre del mulino sono frutto di una lavorazione artificiale (cottura ad alte temperature), possono essere considerate a tutti gli effetti “naturali”, perché non contengono elementi chimici!

Lo sfregamento delle due pietre, poi, permette di ottenere una perfetta triturazione dei chicchi, che quindi non vengono né spezzati né pestati. Come detto poco sopra, questo procedimento è essenziale per mantenere le proprietà nutrizionali dei cereali, e per non disperdere le preziose scorie. Infine, la lavorazione (sebbene sia molto dolce) ti permette di ottenere una farina finissima.

Le pietre del mulino casalingo sono in grado di macinare quasi tutte le tipologie di cereali integrali, come ad esempio:

  • Frumento
  • Segale
  • Farro
  • Kamut
  • Mais
  • Grano saraceno
  • Orzo
  • Miglio
  • Riso
  • Quinoa
  • Semi (con qualche eccezione)

Migliori mulini casalinghi a pietra (con un bonus) [RECENSIONI]

1. Komo Fidibus21 Macinino in Legno Per Cereali

È giusto cominciare da uno dei prodotti migliori e più apprezzati dagli appassionati. Il mulino per farina Komo Fidibus 21, infatti, è ottimo per chi desidera spendere un po’ di meno, accontentandosi di un motorino da 250 Watt! Ecco le caratteristiche:

  • Potenza del motore da 250 W
  • Macina un massimo di 100 grammi di chicchi al minuto
  • Realizzato in legno di faggio
  • Per lavorazione di cereali morbidi
  • Capacità tramoggia: 850 grammi
  • Pietre in corindone e ceramica
  • Granulometria regolabile

Sarà anche piccolo, ma questo mulino casalingo sa davvero il fatto suo, sebbene la potenza del motorino non sia poi così elevata! Basta comunque per macinare un massimo di 100 grammi di farina al minuto, mentre la capienza della tramoggia (850 grammi) ti consente di ottenere quanto basta per un chilogrammo di pane. Io personalmente lo consiglio alle persone che hanno esigenze contenute e una cucina piccola, per via della sua compattezza e delle caratteristiche viste finora!

Come funziona? È davvero molto semplice: dovrai soltanto regolare la finezza della farina (granulometria), girando il meccanismo dell’imbuto. Poi potrai inserire i chicchi di grano e avviare il pulsante del motorino, che si trova su un lato, ricordandoti di sistemare una ciotola sotto il beccuccio di erogazione. Io l’ho provato e posso assicurarti che è piuttosto veloce nella macinazione, ma senza riscaldare la farina, ed è facilissimo da pulire!

Si tratta quindi di una macina a pietra elettrica semplice ma molto affidabile, che potrai usare anche se non hai nessuna competenza nella molinatura. I materiali e l’assemblaggio sono ottimi, ma c’è un solo difetto: il libretto di istruzioni è in tedesco! Se ti interessa, ci sono altre versioni del Komo più potenti e in grado di macinare maggiori quantità di cereali, e sono queste:

PRO

  • Prezzo inferiore alle medie
  • Performance eccellenti
  • Puoi regolare la finezza della farina
  • Facile da usare e da pulire
  • Realizzato in legno di faggio

CONTRO

  • Istruzioni in tedesco

2. KOMO Duett 200 Fidibus XL 600 Watt + Fioccatrice

Hai deciso di regalarti una macina a pietra di spessore premium, bella ed elegante, e capace anche di fioccare i cereali? Allora ti innamorerai della Duett 200 della Komo, non a caso il prodotto più costoso della mia lista! Ecco le sue caratteristiche:

  • Potenza del motore da 600 Watt
  • Fioccatrice inclusa nella struttura
  • Sottovaso in ceramica incluso
  • Capienza tramoggia: 1400 grammi
  • Resa per minuto: 100 grammi di farina
  • Capacità di macinazione: 200 grammi al minuto
  • Possibilità di regolare la finezza della farina
  • Design spettacolare in legno di faggio

Bella e intramontabile, questa macchinetta elettrica è un must per i grandi appassionati di cereali, per via della presenza della fioccatrice, senza per questo rinunciare alla farina. Realizzata in legno di faggio, la Duett 200 ti permette al solito di regolare la granulometria della farina, semplicemente girando il meccanismo della tramoggia. Considera comunque che l’unità fioccatrice è indipendente dalla macina, che puoi tranquillamente smontare!

Il motore è davvero potente, e il design è spettacolare, per merito del legno di faggio trattato a olio. Chiaramente l’ingombro è superiore rispetto ad altri mulini a pietra casalinghi, così come il peso, che arriva a 17 chilogrammi. Le pietre sono in coridone e ceramica, con un diametro di 85 millimetri, e la ciotolina è una simpatica aggiunta al prodotto.

Il mio parere conclusivo? La qualità della farina ottenuta con la Duett 200 è strepitosa, per via delle caratteristiche tecniche di questo molino. E la fioccatrice, poi, ti permette di goderti ogni mattina una bella tazza di muesli freschi!

PRO

  • Motore potentissimo
  • Include la fioccatrice
  • Qualità della farina eccezionale
  • Dati tecnici inarrivabili
  • Vasetto di ceramica incluso

CONTRO

  • Prezzo piuttosto alto
  • Istruzioni in tedesco

3. Widu Widukind Macina Cereali in Legno di Betulla

Fra i pochi concorrenti attendibili della KOMO troviamo la Widu, un’altra azienda tedesca specializzata nella produzione dei mulini a pietra casalinghi. Il design di questo prodotto elettrico è davvero particolare, mentre il prezzo è assolutamente in linea con il mercato! Quali sono le sue caratteristiche?

  • Capacità di macinatura da 180 grammi/minuto
  • Peso: 11 chilogrammi
  • Capacità imbuto: 1,2 chili
  • Capacità cassetto di raccolta: 1,2 chili
  • 8 anni di garanzia
  • Possibilità di smontarlo
  • Granulometria regolabile

Ciò che lo contraddistingue dai prodotti KOMO è il design, molto interessante, e la possibilità di smontarlo, così da poter pulire le macine di pietra. Per farlo dovrai soltanto togliere la tramoggia e separare i vari tasselli in legno, così da avere accesso diretto alle pietre in coridone. Infine, anche in questo caso ci troviamo di fronte ad un mulino per farina che ti consente di regolare la sua finezza, ma è adatto solo per cereali morbidi!

PRO

  • Design particolare
  • Smontabile e facile da pulire
  • Regolatore della granulometria
  • Buona capacità di macinatura

CONTRO

  • Istruzioni in tedesco

4. Marcato MARGA Macchina a Rulli Trita Cereali

D’accordo, non è a pietra, ma per questa macchina Marcato trita cereali ho voluto fare un’eccezione. Certo, il risultato finale non è al livello delle macine a pietra, ma il prezzo è molto più basso, e il prodotto include la fioccatrice! Ecco le sue peculiarità principali:

  • Meccanismo di macinazione a rulli
  • Fioccatrice inclusa
  • 3 rulli macinatori con 3 diverse velocità
  • A manovella (ma puoi montare il motore PastaDrive)
  • Possibilità di distanziare i rulli (6 posizioni)
  • Struttura in acciaio inox cromato
  • Rulli in alluminio per uso alimentare

Si tratta di uno strumento davvero versatile, che ti permette di preparare sia i fiocchi d’avena, sia la farina di cereali. Rispetto alle macine a pietra, poi, ti consente di macinare anche il grano duro, e non solo i chicchi morbidi, sebbene il risultato finale non sia della medesima qualità. Come anticipato poco sopra, potrai utilizzarla con la manovella, o in alternativa montando il motore PastaDrive (non incluso). Davvero ottima la qualità dei materiali di costruzione: non stupisce, visto che si tratta di un prodotto Marcato!

Naturalmente non potrai lavarla né sotto l’acqua corrente, né in lavastoviglie, perché finiresti per rovinare questo piccolo gioiellino. Però la pulizia è comunque abbastanza semplice, utilizzando un pennellino insieme ad uno stuzzicadenti. L’unico vero difetto è la capacità di carico piuttosto limitata, dunque dovrai aggiungere un po’ per volta il grano da macinare. Per il resto è assolutamente perfetta per un utilizzo domestico.

PRO

  • Costa meno rispetto alla pietra
  • Diverse impostazioni disponibili
  • A manovella o a motore
  • Prepara anche i fiocchi di cereali
  • Puoi macinare pure il grano duro
  • Qualità costruttiva eccellente

CONTRO

  • Risultati meno buoni rispetto alla pietra
  • Capienza della tramoggia piuttosto bassa

Come scegliere il mulino a pietra casalingo

Finora ti ho già anticipato qualche dettaglio molto interessante, come la distinzione fra i mulini manuali e quelli elettrici. Naturalmente occorre scoprire un approfondimento su tutti gli aspetti che riguardano questi utensili così speciali!

1. Resa del mulino

Per resa si fa riferimento alla quantità di farina che il molino in pietra è in grado di produrre, di solito entro un arco di 20 minuti circa. Chiaramente questo fattore dipende in gran parte dalla tipologia di mulino: quelli manuali sono più lenti, mentre quelli elettrici più veloci e quindi con una resa superiore.

  • Resa del macina cereali manuale: in genere è in grado di produrre circa 50 grammi di farina al minuto.
  • Resa del mulino in pietra elettrico: in questo caso dipende dalla potenza del motore, che approfondiremo fra poco. Si può andare da un minimo di 110 grammi di farina al minuto, fino ad un massimo di 500 grammi (mezzo chilo)!

Sappi comunque che si tratta di valori orientativi, perché la resa dei mulini domestici dipende anche dalla granulometria (dunque dal livello di finezza che hai selezionato).

2. Potenza del motore

La potenza del motore del mulino da casa impatta molto sul prezzo, ed è per questo che le macine elettriche costano di più, rispetto a quelle manuali. Nei modelli migliori viene sempre installato un motorino industriale con un wattaggio piuttosto elevato, intorno ai 300-360 W.

3. Materiali di costruzione

Dato che oggi ti sto parlando della macina a pietra, voglio concentrarmi su questa tipologia di prodotti. La struttura in tal caso viene sempre realizzata in legno (spesso di faggio), mentre nei macina cereali a bussole o a rulli di solito troviamo l’acciaio inox. La differenza principale è data dall’assenza delle pietre nei modelli metallici, che in compenso alle volte consentono anche di fioccare i cereali. In realtà alcuni mulini in pietra di legno di fascia alta, come visto, includono pure una fioccatrice!

Come pulire il mulino per cereali

Il mulino per grano ha un solo difetto, non è facile da pulire e da manutenere. Per prima cosa non puoi assolutamente lavare questi strumenti in lavastoviglie o con l’acqua: un discorso che vale sia per i modelli elettrici, sia per quelli manuali. Il legno rischierebbe infatti di impregnarsi, rovinando il prodotto.

Il consiglio che ti do è di inumidire leggermente un panno, per quanto riguarda la pulizia esterna della struttura in legno. Siccome non puoi smontarlo in alcun modo, per la pulizia delle pietre e dei meccanismi interni dovrai inventarti qualcosa di creativo. Io ho risolto (ma soltanto in parte) utilizzando il mini aspirapolvere che avevo comprato per la tastiera del computer!

Ritornando alla manutenzione del legno esterno, è buona abitudine cospargere un panno con olio di oliva e passarlo sulla struttura, per impermeabilizzarla. È la stessa cosa che faccio tutte le volte che pulisco la mia spianatoia per impastare.

Differenze fra farina casalinga e raffinata

La farina fatta in casa con il mulino a pietra casalingo ha tutto un altro sapore rispetto a quella raffinata, ma non è soltanto una questione di gusto. Qui entra in ballo la salute, e la consapevolezza di avere di fronte dei prodotti genuini, e ricchi di proprietà nutrizionali. Le differenze fra le farine industriali e quelle domestiche, infatti, sono numerose… e per capirlo ti spiego a parole semplici come funziona la cosa. Innanzitutto, il chicco di grano (noto anche come cariosside) è composto da 3 elementi:

  • Germe di grano (3%): il germe è il cuore del chicco, nonché una delle parti più importanti, dato che abbonda di vitamine, proteine e acidi grassi buoni come gli Omega 3 e gli Omega 6 (antiossidanti).
  • Crusca o guscio esterno (14%): nei gusci esterni si trovano invece le vitamine e le fibre.
  • Endosperma (83%): è la parte interna del chicco, composta soprattutto da amido.

Come ti ho già spiegato, il mulino a pietra casalingo ti permette di macinare tutte le componenti del chicco, per ottenere una farina di qualità e salutare.

Macinazione industriale

Cosa succede quando un chicco di grano viene lavorato a livello industriale? Le macchine lo tritano ad una velocità molto elevata, in modo tale da produrre grandi quantità di farina in breve tempo. Nel farlo, però, generano alti livelli di calore e finiscono quindi per privare il prodotto della maggior parte delle sue proprietà nutritive.

In secondo luogo, le aziende mettono via sia la crusca che il germe, tritando soltanto l’endosperma. Di conseguenza, si liberano delle componenti che in realtà conservano la maggioranza degli elementi nutritivi del chicco, con un contenuto praticamente composto quasi solo da amido. È così che viene realizzata la farina bianca raffinata 00.

Perché non vengono tritati anche la crusca e il germe? Perché queste parti vengono usate per scopi più remunerativi, come la produzione di cosmetici e di altri prodotti di bellezza. In secondo luogo, l’eliminazione della crusca dona quel colorito bianco e candido alla farina, mentre la presenza del germe velocizzerebbe il decadimento del prodotto, facendolo diventare rancido in poco tempo.

Come se non bastasse già questo, la farina 00 viene sbiancata ulteriormente con una serie di prodotti chimici, come il cloro, usato come conservante. E la farina integrale industriale? Meglio evitare anche quella, perché spesso viene prodotta mixando la farina bianca alla crusca rimacinata (e anch’essa raffinata industrialmente)!

crediti immagine articolo: pixabay.com/it/photos/macinino-nostalgia-vintage-caffè-4426282/

Ultimo aggiornamento 2021-03-02 at 03:59 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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