Forno Elettrico G3 Ferrari per Pizza – Recensioni, Opinioni e Prezzo

Ti interessa il forno G3 Ferrari per pizza? Qui trovi le mie recensioni, le mie opinioni, i prezzi e tutte le caratteristiche importanti!

Se hai intenzione di cucinare una gustosissima pizza napoletana fatta in casa, allora ti innamorerai del fornetto elettrico G3 Ferrari. Si tratta infatti di un piccolo elettrodomestico ideato specificatamente per la cottura delle pizze, che avviene a tempo record, in soli 5 minuti. La sua struttura è molto semplice, e i risultati sono spettacolari, per via della presenza di una piastra in materiale refrattario alla base. Pronto per scoprire questo gioiello?!

Caratteristiche del forno Ferrari G3 per pizza

Partiamo (letteralmente) dalle basi. Questo fornetto elettrico per pizza monta una piastra in materiale refrattario, che ha il merito di accumulare molto calore e di trasmetterlo agli alimenti, consentendo di raggiungere temperature davvero elevate. Ovvero quelle che servono per cucinare una vera pizza di livello quasi professionale.

La struttura è unica nel suo genere, in quanto ricorda un guscio o una conchiglia: in pratica, dovrai sollevare la cupoletta per inserire la pizza sulla base refrattaria, chiuderla e iniziare con la cottura. Tieni a mente che la confezione include anche una seconda pietra tonda, da montare all’interno della cupola. Naturalmente non serve per la pizza, ma per trasformare questo fornetto in una tostiera o tigelliera, ottima per preparare panini e toast.

Guardandolo da chiuso, noterai subito che il fornetto G3 Ferrari monta due manopole in cima. A cosa servono? La prima ti permette di impostare un timer fino ad un massimo di 5 minuti, mentre la seconda ti consente di regolare la temperatura fino a 3 livelli. In tal caso il libretto di istruzioni ti spiega che è meglio tenerlo fra il 2 e il 3, e di non esagerare con il calore!

Aprendo la cupoletta, invece, potrai notare la presenza di una serpentina riscaldante all’interno della parte superiore. Il suo scopo è ovviamente quello di cuocere la faccia della pizza, ma senza farle toccare la sommità della cupola. La cottura della base avviene invece grazie alla pietra in materiale refrattario, a sua volta riscaldata da una seconda serpentina, nascosta sotto la piastra. Prima di entrare nel dettaglio, voglio elencarti i dati tecnici più importanti di questo forno per pizza Ferrari.

Diametro piastra refrattaria: 31 centimetri
Seconda piastra (superiore): in dotazione
Potenza del motore: 1.200 watt
Manopola per regolare il calore: 3 livelli (max 400 gradi)
Timer con segnale acustico: max 5 minuti
LED che comunica il funzionamento: presente
Accessori in dotazione: paletta, ricettario

G3 Ferrari fornetto per pizza [RECENSIONE]

1. Camera di cottura e dimensioni

Questo fornetto elettrico della Ferrari ha una camera di cottura leggermente più ampia rispetto ad altri prodotti di altri marchi. La camera ha un diametro di 31 centimetri, che poi è lo stesso valore della piastra refrattaria tonda. Si tratta di un’ottima notizia, in quanto ti consente di usare il forno per cucinare una pizza di dimensioni standard. Inoltre, come ti ho già anticipato, c’è abbastanza spazio in cima per non far entrare a contatto il condimento con la testa interna della cupola.

Le dimensioni complessive non sono eccessivamente ingombranti, anche se un po’ di spazio lo occupa comunque sul piano di lavoro (33,5 x 20 x 35 centimetri). Il peso invece corrisponde a 5 chilogrammi, e anche in questo caso non si tratta di un valore eccessivo. In sintesi, non appena avrai finito di usarlo, potrai conservare il forno Ferrari per pizza senza troppa fatica.

2. Pietre refrattarie

A questo punto avrai già capito che la confezione include due piastre refrattarie tonde, dal diametro di 31 cm. La base non può essere rimossa, mentre quella superiore è accessoria, quindi potrai montarla o smontarla in base all’alimento che desideri preparare. È chiaro che non dovrai usarla con le pizze, dato che in questo modo finiresti per schiacciare la faccia e gli ingredienti. Viceversa, montandola trasformerai questo fornetto in una vera e propria piastra, ideale ad esempio per fare i panini, ma anche le piadine romagnole!

Vorrei spendere qualche altra parola sulla pietra in materiale refrattario. Con il tempo e con l’uso si macchierà, ma è inevitabile, e si tratta di una circostanza che capita con tutti i fornetti elettrici dotati di pietre refrattarie. Anche facendo molta attenzione con la pulizia, prima o poi capiterà anche a te, per un motivo che ti spiego subito: materiali refrattari come la cordierite sono molto porosi, di conseguenza tendono ad assorbire facilmente i sughi. Poco male, perché nessuna macchia intacca minimamente le prestazioni della pietra.

3. Temperature impostabili

La cosa bella del fornetto elettrico Ferrari per pizza è la seguente: essendo molto piccola, la camera si riscalda velocemente (cottura in soli 5 minuti) e questo ti consente di risparmiare non solo sui tempi, ma anche sui consumi elettrici. Per quanto concerne la temperatura, questa “piccola fornace” può essere regolata fino ad un massimo di 400 gradi celsius: vuol dire che può raggiungere il medesimo livello di calore ottenibile con i forni a legna professionali che trovi soltanto in pizzeria.

Una pizza napoletana fatta come si deve, infatti, richiede una temperatura di cottura come minimo intorno ai 350 gradi. Ecco perché la Ferrari consiglia di tenere il selettore del calore al massimo a 2,5 e di non raggiungere il 3.

4. Timer con segnalatore acustico

Oltre alla manopola per regolare le temperature delle due bobine riscaldanti, trovi anche un secondo selettore, e si tratta del timer. Può arrivare ad un massimo di 5 minuti, ma basta e avanza non solo per la cottura della pizza, ma anche per i panini e le piadine. Purtroppo manca la funzione di autospegnimento, però c’è un LED che ti segnala quando il fornetto G3 Ferrari si sta riscaldando, e il timer ha un segnale acustico che scatta quando finisce la preparazione.

5. Posizioni impostabili

Se decidi di acquistare la versione Pizza Plus, che poi è quella che sto recensendo oggi, sappi che troverai anche due gancetti di metallo laterali. Questi ultimi servono per tenere leggermente alzata la piastra superiore, per ricreare l’effetto forno, ottimo per la cottura dei panini o per riscaldare le pietanze. Naturalmente puoi anche abbassare le alette metalliche e usarlo in modo tradizionale, cioè chiudendo del tutto la cupola.

6. Struttura e materiali

La struttura, come ti ho spiegato, è a guscio o conchiglia, ma ciò che conta molto è la qualità dei materiali del guscio. La struttura è stata infatti realizzata in solidissimo acciaio inox corazzato con spessore 18/10, quindi hai la garanzia che il tuo fornetto ti durerà una vita, resistendo alla grande alle elevate temperature raggiunte. Sappi, però, che l’acciaio si riscalda molto in sede di utilizzo, e infatti non devi mai toccare le parti metalliche quando cucini la tua pizza.

Per fortuna, però, sono previste delle apposite maniglie in materiale atermico, che non si surriscaldano e che ti permettono una perfetta gestione del forno per pizza G3 Ferrari. Ti parlo delle alette laterali in plastica e dei supporti che si trovano dietro, che potrai toccare senza temere di bruciarti. Inoltre, la struttura è rialzata, quindi i piedi consentono al forno di restare a distanza dal tavolo: dato che si scalda parecchio, questo gli impedisce di rovinare il piano di lavoro a causa del calore!

7. Prestazioni e cottura

Avrai già capito che io sono entusiasta del fornetto elettrico Ferrari G3 per pizza, quindi il mio voto sulle prestazioni non potrebbe che essere ottimo. Certo, la cottura non può essere paragonata ai forni elettrici professionali con le basi refrattarie, ma questi ultimi costano 3 o 4 volte il forno cuoci pizza, quindi sono il top per chi ha un budget contenuto. Poco male, perché il risultato finale è davvero eccellente.

Nello specifico, grazie al forno Ferrari otterrai una pizza fantastica, mai bruciata o mezza cruda, con un impasto gustoso e con un bel colore sulla crosta. Inoltre, condimenti come la mozzarella si sciolgono in modo perfetto, per merito della bobina riscaldante posta in cima alla parte interna della cupola, e ovviamente della base refrattaria. In conclusione, se non vedi l’ora di preparare una stupenda pizza napoletana in soli 5 minuti, il forno Ferrari G3 fa esattamente al caso tuo!

Domande frequenti e risposte

1. Il forno elettrico Ferrari ha accessori?

Sì, anche se non devi aspettarti chissà cosa. La confezione, oltre alla seconda pietra in refrattario, include infatti una comoda paletta per maneggiare la pizza e un ricettario.

2. Posso usarlo per cuocere altri alimenti?

Assolutamente sì. La camera di cottura è grande abbastanza per contenere anche altri alimenti o preparazioni, come nel caso delle piadine, dei toast o dei panini. Inoltre, puoi montare la seconda pietra tonda per trasformare questo forno in una tigelliera o in una tostiera, dunque è estremamente versatile!

3. Posso utilizzarlo per fare il pane in casa?

Teoricamente sì, ma io te lo sconsiglio. Le temperature sono ottimali per qualsiasi prodotto lievitato, ma il pane tende ad alzarsi, dunque cozzerebbe contro la superficie interna della cupola, bruciandosi sulla sommità. Ricorda che questo fornetto è molto piccolo all’interno, e di conseguenza non è adatto per gli impasti alti.

4. È normale che la piastra refrattaria si sporchi?

Purtroppo lo è, perché la porosità della cordierite è tale da assorbire inevitabilmente i sughi dei condimenti e i liquidi dell’impasto. Ma si tratta soltanto di un problema estetico, dato che non incide minimamente né sulla cottura, né sulla qualità della pizza!

5. Quante pizze posso preparare con il forno?

Quante ne vuoi ma… sempre una alla volta! Forse l’unico difetto, rispetto ad altre tipologie di fornetti per pizze, è proprio questo: puoi inserire una sola pizza dentro la camera, dunque dovrai attendere per preparare la seconda. Si tratta però di un falso problema, dato che bastano soltanto 5 minuti per prepararla.

6. Il forno Ferrari per pizza produce fumo o cattivi odori?

Per nulla. Questo fornetto è stato realizzato per evitare la produzione del fumo e dei cattivi odori in casa. L’unico sentore che avvertirai sarà la fragranza della pizza che si cuoce!

7. Forno Ferrari per pizza modificato: cosa vuol dire?

Alcuni “smanettoni” modificano il fornetto aggiungendo un’ulteriore resistenza nella cupola e un deflettore, realizzato con una vaschetta tonda in alluminio. Lo scopo è aumentare le performance del forno, incrementando la potenza in watt. Il riflettore serve invece per rendere più croccanti i bordi della pizza.

Io personalmente ti sconsiglio di fare tutto questo: in primis l’aggiunta della resistenza invalida la garanzia del prodotto e bisogna essere molto esperti per farla, ed è pericolosa se effettuata nella maniera sbagliata. Il deflettore è più semplice, ed è vero che rende più croccanti i bordi, ma peggiora la cottura del centro e dell’impasto. In sintesi, perché strafare quando l’apparecchio funziona alla perfezione?

8. Cosa cambia fra la versione Plus e la G3 Ferrari Delizia?

La linea Delizia ti consente di scegliere fra tanti colori diversi. Se non ti piace il rosso, ad esempio, potrai acquistare la versione nera, quella blu, quella dorata, quella verde o quella argentata. Occhio però, perché le Delizia hanno una sola pietra e non 2, quindi soltanto la base. Sappi poi che questa linea non ha i gancetti in metallo, quindi la cupoletta non può essere tenuta un po’ alzata per creare l’effetto forno per i panini e i toast.

Forni G3 Ferrari Delizia colorati

crediti immagine articolo: ricettecuco.com/fornetto-g3-ferrari/

Ultimo aggiornamento 2020-12-05 at 14:58 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API

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